Genoa, la salvezza è una formalità: i numeri della rincorsa. Ora programmare con DDR
La salvezza ormai è una formalità. Con il successo di ieri a Pisa, il Genoa ha messo una pietra sulla permanenza nel massimo campionato. L'aritmetica è chiaro non ci sia ancora ma, al di là della gara che il Lecce giocherà questa sera contro la Fiorentina, è altrettanto lapalissiano come manchi di fatto una vittoria per sancire anche con i numeri una rincorsa iniziata in un lunedì di inizio novembre con Murgita e Criscito a Reggio Emilia e poi scolpita nella pietra con l'avvento di mister Daniele De Rossi.
Il quinto miglior attacco con De Rossi
E' senza dubbio il tecnico rossoblù uno dei maggiori artefici della risalita del Grifone riuscendo a dare un'impronta riconoscibile alla squadra che piano piano ha iniziato ad inanellare risultati positivi. Dall'11a giornata, da quel Genoa-Fiorentina terminato 2-2, sono arrivati 33 punti che collocherebbero i rossoblù all'ottavo posto, anche se va detto che i viola vincessero in Salento li scavalcherebbero in questa speciale graduatoria. Punti ma anche gol. Con De Rossi infatti le reti realizzate sono 34 in 23 partite, il quinto dato migliore dopo Inter (54), Como (45), Juventus (43) e Roma (36).
Finire la stagione poi programmare il futuro
Archiviato l'obiettivo stagionale adesso il Genoa dovrà concludere al meglio il campionato cercando di togliersi qualche soddisfazione e facendo giocare magari chi ha trovato meno spazio e necessita di minutaggio. Il calendario recita Como e Milan in casa, Atalanta, Fiorentina e Lecce in trasferta. Poi sarà il momento di programmare la prossima stagione sempre con De Rossi in sella. Le sirene possono esserci ma il tecnico ha dimostrato di essere legato al Genoa non solo da un contratto ma da una passione sincera ricambiata dall'ambiente. Pronta a proseguire anche l'anno prossimo.
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