Genoa, Amorim: "I tifosi rossoblù sono incredibili. De Rossi parla molto con me"
Il centrocampista brasiliano ha parlato dal ritiro di Moena. Arrivato a Genova a gennaio scorso, è tenuto molto in considerazione da De Rossi
"Lavoriamo per arrivare pronti all'inizio del campionato". Alexsandro Amorim è pronto ad iniziare la stagione dall'inizio. Dopo il suo arrivo a fine gennaio, il centrocampista del Genoa sta effettuando la preparazione in quel di Moena. Il calciatore brasiliano si è raccontato ai microfoni dei media: "Il mister mi parla molto - ha dichiarato - mi dice di lavorare e migliorare. Sono fiducioso e felice".
Cosa c'è di diverso fra il calcio italiano e quello portoghese?
"Tanta corsa, marcatura uomo su uomo. E' diverso ma sto lavorando e mi trovo bene".
Come sta procedendo il ritiro?
"E' importantissimo per stare bene di gamba, di corsa e per adattarsi ai compagni. Mi sento pronto per fare un gran lavoro. Lavoriamo come tutti e poi il mister decide".
De Rossi è un riferimento per chi gioca nel suo ruolo.
"Il mister parla spesso con me dicendomi come mi piace giocare a calcio. La sua forza è la personalità".
Chi l'ha aiutata di più nel gruppo?
"Tutti. Junior Messias, che è brasiliano come me, e Vitinha, che è portoghese, mi hanno aiutato. Ora capisco meglio italiano. I giocatori più esperti mi aiutano e mi danno consigli".
Fra assist e interdizione cosa le piace di più?
"Mi piace di più fare assist. Ma il lavoro del centrocampista è anche marcare duro".
Nel suo ruolo chi è il giocatore migliore a cui si ispira?
"Rodri, l'ho visto al Mondiale. Mi piace il suo passaggio filtrante ma anche come si posiziona. E' un piacere vederlo giocare".
I tifosi brasiliani sono molto caldi. Anche a Genova il pubblico è molto caloroso. Cosa ha provato a giocare a Marassi davanti a 30mila persone?
"Quando è arrivata la proposta per venire al Genoa, il direttore mi ha mostrato i tifosi e il loro calore. Quando poi ho giocato la prima partita e ho visto tutto questo è stato incredibile. Mi piace molto giocare a calcio in questo modo".
Le piace Genova?
"Si mi piace molto Genova. La squadra, la città, tantissimo i tifosi. E' un piacere stare qua".
Rodri è un esempio per lei. Ma i suoi idoli brasiliani da bambino?
"Per una questione di generazione dico Neymar. Ma ho visto video di Ronaldo il fenomeno, Ronaldinho e Kaka".
Come mai il Brasile ha fallito ai Mondiali?
"C'è stato poco tempo per Ancelotti di lavorare. Ma il Brasile ha tanti giocatori forti. Sono fiducioso e sono sicuro che alla prossima Copa America la Seleçao farà un grande lavoro".
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