Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / hellasverona / Serie A
Hellas, Zanzi: "Chiunque avrebbe ceduto Giovane. Preoccupato? Sarei scemo a non esserlo"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 17:30Serie A
di Simone Lorini

Hellas, Zanzi: "Chiunque avrebbe ceduto Giovane. Preoccupato? Sarei scemo a non esserlo"

Il presidente esecutivo dell'Hellas Verona, Italo Zanzi, ha parlato oggi in conferenza stampa e spiegato anche la cessione di Giovane, che di fatto ha dato modo al ds Sogliano di intervenire per rinforzare la squadra con Bowie, Lovric, Edmundsson e Lirola: "Non era prevista questa situazione. Quando è arrivata penso che tutti l'avrebbero fatta. Sia la società che il giocatore. Un giocatore che è arrivato qua, ha fatto bene, un ragazzo fantastico che ha avuto una opportunità così. Non era previsto. Sapete meglio di me che comprare a gennaio non è facile. Prima tutti aspettano, è un mercato complicato. In estate nessuno sta giocando le partite. Abbiamo anche provato a fare cose prima. Dipende però anche dalla controparte, proprietaria dei giocatori. Dobbiamo essere anche consapevoli che ci servono giocatori che vogliano giocatori che possano rimanere qua. In questo momento abbiamo bisogno di giocatori con caratteristiche specifiche, con voglia di lottare. Non è stato facilissimo per questo". Lei è preoccupato? "Sarei scemo a non essere preoccupato dalla classifica. Ma non sono assolutamente preoccupato dal progetto. Ora pensiamo alla partita di venerdì. Poi è giusto essere frustrati per i risultati". Perché il Verona deve sempre vendere i propri migliori giocatori o anche Cisse che non ha ancora indossato la maglia del Verona? "Non è che dobbiamo vendere ogni giocatore, è sempre legato alle opportunità ed anche alla volontà del giocatore. Che deve voler restare dov'è quando arrivano offerte importanti, non è solo la società che decide. Noi vogliamo sempre far crescere i giocatori. Noi non siamo costretti a vendere tutti, ma la realtà è che anche i giocatori meritano opportunità. Abbiamo detto no a tanti trasferimenti, queste cose magari non si riportano o non escono. Abbiamo rifiutato 5-6 offerte, anche di più". Come società avete speso una buona cifra. Ma è ancora convinto che Sogliano sia il miglior direttore sportivo in Italia e non solo? "Assolutamente". Quindi siete convinti delle cifre spese per un attaccante scozzese e un difensore delle Isole Far Oer, quindi scommesse? "Dipende da cosa intende per scommessa. Io direi che è una scommessa spendere di più per un giocatore che voi conoscete, ma che magari non farà meglio. O che magari non hanno voglia di lottare. Ci fidiamo di Sogliano. Non è che cerchiamo giocatori che non valgono molto, al contrario. Ma formule che abbiano senso". Cos'è successo con Kouame con la Fiorentina? La rosa è all'altezza per salvarsi? "Abbiamo visto un'opportunità per rinforzare la squadra, interessante. Alla fine non si è potuta fare non per volontà nostra, alla fine è mancato qualche documento dall'altra parte, ma non la vediamo come una cosa che fosse fondamentale per rimanere in Serie A".