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Verona-Pisa 0-0, le pagelle: Montipò salva il punto, Durosinmi abbandonato, Orban lottaTUTTO mercato WEB
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ieri alle 22:47Serie A
di Daniele Najjar

Verona-Pisa 0-0, le pagelle: Montipò salva il punto, Durosinmi abbandonato, Orban lotta

Risultato finale: Verona-Pisa 0-0 VERONA (a cura di Daniele Najjar) Montipò 6,5 - Dopo aver perso il posto a favore di Perilli, rientra e compie un paio di interventi decisivi per tenere quantomeno il punto. Slotsager 6 - Qualche leggerezza veniale, ma regge nonostante qualche sporadica iniziativa di Stoijlkovic. Nelsson 6 - Non deve fare gli straordinari, ma controlla bene Durosinmi e sventa un paio di potenziali occasioni. Edmundsson 6 - Un giocatore che sembra perfetto per la piazza nella quale è arrivato, per lo spirito che mette in campo. Tanta praticità e volontà, bada poco ai fronzoli, ma è efficace e si sente di testa. Niasse 5 - Schierato ancora nell'inedito ruolo di esterno: non è che commetta nulla di grave, ma fa davvero tanti errori di misura e con poca convinzione nelle giocate. (Dal 70' Lirola 5,5 - Il suo ingresso si sente poco, qualche sbavatura e pallone perso di troppo). Bernede 6 - Schierato quasi da trequartista aggiunto, stavolta sul centrodestra: si accende poco, ma è uno dei più attivi e propositivi palla al piede. Esce acciaccato. (Dal 46' Serdar 5 - Un segnale positivo appena subentrato con un tentativo di imbucata per Bowie, poi sparisce un po' dal campo e sembra spaesato). Al-Musrati 6 - Rifugio sicuro per i compagni, non si perde mai d'animo e tutti i palloni da gestire sono suoi, anche quelli che scottano. Lovric 6 - Con Al-Musrati si intende bene e i due governano il pallone per larga parte del match. (Dall'85' Harroui s.v.) Frese 5,5 - Fa il suo in un primo tempo senza patemi d'animo, ma spinge un po' poco, meglio da piazzato. (Dal 46' Bradaric 6- Prova qualche spunto, porta dinamicità in più) Bowie 5,5 - Quasi ingiudicabile per il tipo di partita e di palloni che gli arrivano da provare a domare, di certo non riesce ad impattare al primo assaggio di Serie A. Orban 6 - Sembra giocare un'altra partita rispetto agli altri. Al netto di un tiro al volo ciccato, colpisce un palo su punizione e sopratutto si dimena per farsi trovare ovunque, visto che non ci sono spazio. Cala alla distanza. (Dall'81' Mosquera s.v.). Allenatore Paolo Sammarco 5,5 - Il primo passo era portare normalità. Aveva il compito di portarne un po' in tre giorni di allenamenti e sicuramente l'aspetto positivo è che il Verona faccia la partita e non si disunisca di fronte alle difficoltà di segnare. Che servirà fare un miracolo per provare qualcosa di più lo sa anche lui, così come che il secondo tempo non sia stato all'altezza. --- PISA (a cura di Marco Pieracci) Scuffet 6 - Benedice il palo, che gli pone l’altra guancia sulla punizione telecomandata di Gift-Orban: unico pericolo concreto di una serata nella quale non viene mai impegnato. Canestrelli 6 - Non si fa destabilizzare dagli scambi di posizione delle punte gialloblù, in alcune occasioni arriva in ritardo per la chiusura però trova il modo di sistemare le cose. Caracciolo 6,5 - Torna al Bentegodi da ex, tira su il muro leggendo al meglio le situazioni. Ripulisce l’area di rigore dalle potenziali minacce, soltanto un super Montipò gli nega il gol. Bozhinov 6 - Difende in maniera artigianale, senza tanti fronzoli: sembra un po’ impacciato quando viene chiamato a impostare dal basso, non si prende grossi rischi. Dal 69’ Calabresi 6 - Non va in affanno. Touré 6 - Inizio eccessivamente prudente, col passare dei minuti si toglie di dosso la timidezza alzando la frequenza delle sortite offensive. Risale la corrente con la forza fisica. Aebischer 5,5 - Non sempre pulito nella gestione del pallone, sporca la prestazione con alcuni appoggi sbagliati però si smazza il consueto lavoro di filtro davanti alla difesa. Loyola 6 - Proprietà di palleggio, la tranquillità necessaria per uscire palla al piede quando viene messo sotto pressione: alza di una tacca il livello qualitativo, ma sembra fuori contesto. Dal 75’ Marin 6 - Rinvigorisce la mediana. Angori 6 - Pochi spazi per sprigionare la corsa in contropiede, la densità del Verona lo porta a muoversi in terre occupate: si dedica alla fase di contenimento. Un bel cross, non raccolto. Stojilkovic 5 - Esordio assoluto in A, avrebbe bisogno di un periodo di ambientamento ma il tempo non c’è: così viene catapultato in campo, anche se non sembra essere pronto. Dal 69’ Meister 5 - Gli capita sui piedi la palla da tre punti, ma centra in pieno il portiere: errore pesante. Moreo 6 - Cambiano gli allenatori in panchina, non il suo status di intoccabile: costante disponibilità al sacrificio, nella ripresa passa a fare la punta centrale. Colpisce un palo clamoroso. Durosinmi 5,5 - Per la prima volta da titolare, nonostante una condizione fisica ancora approssimativa. Abbandonato al suo destino, gioca di sponda smistando quei rari palloni ricevuti. Dal 46’ Leris 6 - Col suo ingresso il Pisa alza il baricentro. Oscar Hiljemark 6 - Riparte dallo stesso copione tattico ereditato da Gilardino, senza apportare cambiamenti significativi. In pochi giorni non gli si possono chiedere miracoli, ai punti meriterebbe la vittoria ma il calcio non è la boxe e questa è un'altra occasione persa: il punto serve a poco o nulla.