Fiorentina ripresa al 95', quante sliding doors con la Roma. Italiano recrimina per Mancini
La Fiorentina esce a mani semi-vuote da una partita nella quale era arrivata a un centimetro dall'ottenere una vittoria che poteva riaprire i discorsi nella corsa ai piazzamenti per le coppe europee. E invece, come a fotografare un andamento che troppo spesso ha visto i viola fermarsi o incepparsi sul più bello, alla fine è la Roma la squadra che esce festante dal rettangolo verde del Franchi, per essere riuscita a riacciuffare sul 2-2 una partita che si era messa davvero male.
Novanta minuti più recupero da effetto sliding doors per la squadra di Italiano. Due volti avanti e due volte ripresa, ha avuto il match point a dieci dal novantesimo con il calcio di rigore procurato dal grande ex Belotti (in realtà ancora della Roma, è in prestito secco, e tra i migliori in campo) e sbagliato da capitan Biraghi, sul quale è risultato provvidenziale Svilar. Alla fine, ecco l'irrimediabile beffa con il tiro potente di Llorente al 94' che si insacca dopo un bacio alla traversa.
Nell'analisi del post-partita, mister Italiano non può che fare i conti con la sfortuna negli episodi chiave e parla apertamente di "altri punti buttati via" dalla sua Fiorentina. Trova però anche spazio una valutazione sull'arbitraggio e su un secondo giallo mancato ai danni del difensore romanista Mancini: "Mi aspettavo qualcosa di diverso con Mancini. Nessun allenatore si inventa di sostituire un giocatore così, significa che c'era qualche avvisaglia negativa. Ricordo che a Roma abbiamo avuto due espulsioni al 15' e fatto praticamente due partite in dieci. Potevamo vincere lo stesso".






