Fumata grigia per i diritti tv della Serie A: no alle offerte di Dazn, Sky e Mediaset
L’assemblea odierna, nella quale sono state sottoposte ai club le offerte arrivate da Dazn, Sky e Mediaset, non ha portato a una svolta nelle trattative per il prossimo ciclo di diritti tv legati alla Serie A. Le società del massimo campionato non hanno infatti accettato le proposte, al di sotto sia del minimo sotto il quale non potrebbero dire no - 1,2 miliardi di euro - ma realisticamente anche dei 900 milioni di euro che a questo punto diventano l’obiettivo più credibile per l'ad De Siervo.
Trattative private al via: la commissione parlerà con le emittenti
Nei prossimi giorni, come ha spiegato il presidente Casini in conferenza stampa, andranno avanti le trattative private, che vedono protagoniste le stesse emittenti, l'ad De Siervo e la commissione formata da cinque club. Si tratta, nello specifico, di Inter, Lazio, Udinese, Atalanta e Napoli. Il 14 luglio la nuova assemblea, nella quale si spera di avere maggiore chiarezza.






