Gasperini ha parlato chiaro. Intanto però l'Atalanta può cedere e deve intervenire in difesa
"Qualcuno fa fatica a capire, l'Atalanta ha bisogno di attaccanti". Parole dure, pesanti, dirette, quelle pronunciate da Gian Piero Gasperini dopo il pareggio contro il Milan di domenica sera. Un riferimento diretto a proprietà e dirigenza che in questi ultimi giorni di mercato dovranno eventualmente provare ad accontentare il suo allenatore per placare gli animi e rendere più competitiva la rosa della Dea.
I movimenti previsti
Uno dei nomi emersi è quello di Rasmus Hojlund dello Sturm Graz, ma la sensazione è che lo stesso Gasp preferisca qualcuno di più pronto. Anche perché là davanti altri interpreti potrebbero dire addio: su Malinovskyi resta forte il pressing di Tottenham, Nottingham Forest e pure dell'OM. Josip Ilicic è conteso da Verona e Bologna. E pure Hateboer potrebbe lasciare, col solito Nottingham interessato. Di contro, potrebbe arrivare un altro giocatore di fascia sinistra: piace Sergio Reguilon proprio degli Spurs, mentre l'ultima idea è quella che porta a Borna Sosa dello Stoccarda. Chiusura col capitolo difensori: l'infortunio di Djimsiti obbliga la dirigenza ad alcune valutazioni. E vista la presenza di soli 3 centrali di ruolo in rosa non è assolutamente da escludere un intervento per rinforzare il pacchetto arretrato.






