La Roma continua a giocare a calcio ma non basta: primo ko per De Rossi. Lukaku delude
C'è tre senza quattro, del resto nessun proverbio dice il contrario. Dopo tre successi consecutivi, la Roma va incontro alla prima sconfitta con Daniele De Rossi in panchina dopo l'avvicendamento con José Mourinho. I giallorossi disputano un ottimo primo tempo, ma contro l'Inter capolista non basta: all'Olimpico finisce 4-2 per i nerazzurri, che allungano ulteriormente in vetta alla classifica.
Pellegrini accende la sfida, Lukaku la spegne. Migliore in campo il capitano, autore dei due assist per le reti capitoline: 7 in pagella. Delude ancora una volta Big Rom: al netto della partecipazione al momentaneo 2-1 di El Shaarawy, il grande ex stecca l'appuntamento com era successo all'andata.
Le parole di De Rossi. Il tecnico romanista, nell'analizzare la gara, si è soffermato anche sull'1-0 nerazzurro, arrivato con tanti dubbi per il possibile disturbo di Thuram, in fuorigioco, su Rui Patricio: "Ho parlato con Guida e gli ho detto che tanti fuorigioco sono stati assegnati, però per me non è mai fuorigioco. L’unica polemica è quella, ne hanno fischiati tanti di fuorigioco così, però secondo me la direzione è quella di convalidare gol così - ha detto DDR in conferenza stampa - il regolamento non è scritto benissimo, ogni toccata o manata in faccia è gialla e tutti per terra, ogni fuorigioco lo vogliamo far sembrare attivo e non è così, dovrebbero aiutarci a riscrivere il regolamento. Questo mi piace un po’ di meno per il giocatore di meno, vorrei rivedere il gol che non l’ho ancora rivisto bene, ma per me era da convalidare. L’ho visto velocemente all’intervallo, la posizione di Thuram non mi sembrava influente, per il calcio mio è gol, per il calcio di oggi è fuorigioco, ma per il calcio che vogliamo inseguire non è fuorigioco”.






