La Roma perde contatto con la zona Champions. Lukaku disarmato da Bremer
La Roma perde contro la Juventus, perdendo contatto con il quarto posto dopo la vittoria della Fiorentina. Cinque i punti di differenza con i viola, con l'Atalanta che sorpassa i giallorossi nonostante una discreta partita, al netto dell'assenza di un Lukaku disarmato da Bremer.
Questa l'analisi di Mourinho sulla partita. “Potevamo vincere anche noi oggi, nel primo tempo l’unica squadra in difficoltà era la Juve. Gli abbiamo creato problemi con le posizioni di Dybala e Bove, abbiamo avuto occasioni e fatto primo tempo di altissimo livello. Fanno gol con due rimpalli e poi inizia la loro partita, sono bravi nei duelli individuali, abbassano il blocco e poi ripartono con i giocatori veloci. A quel punto diventa difficile per noi, per tutti. Loro sono una squadra brava a gestire i tempi di gioco, poi Max ha messo Chiesa che è veloce. Abbiamo perso la partita nel risultato ma non nel gioco, una crescita dei ragazzi a livello mentale c’è stata. Questa crescita mi permette di giocare diversamente partite come questa. Non ho niente di negativo da dire ai miei”.
Cristante ha posto l'accento sulla difficoltà di segnare alla Juventus. "Quando vai sotto contro di loro è difficile, sono davvero bravi a difendersi, quell'episodio ci ha tagliato le gambe. L'abbiamo interpretata nel modo giusto, però poi gli episodi fanno la differenza e andiamo a casa con una sconfitta. Sì, abbiamo la fortuna che la classifica sia molto corta, ci sono partite decisive a gennaio, due scontri diretti, possiamo stare lì attaccati. Dobbiamo fare di tutto per vincere due o tre partite di fila per rientrare nella zona Champions".






