Pagliuca diventa ufficialmente co-chairman dell'Atalanta. Peccato che sogni il Chelsea
L'Atalanta è ufficialmente passata nelle mani di Stephen Pagliuca. Dopo il Consiglio d'Amministrazione di ieri - che ha sancito l'ingresso degli americani con quattro consiglieri contro tre "italiani", con discreta maretta per quanto riguarda i vecchi tagliati fuori - è arrivato anche il closing, con l'imprenditore che ha assunto la carica di co-chairman anche nell'organigramma del club bergamasco.
Sarebbe una buona notizia, se non fosse che in una dichiarazione indirizzata a SKY UK, lo stesso Pagliuca abbia avuto termini d'amore per il Chelsea, dopo che sabato scorso era a vedere la sfida vinta per 6-0 contro il Southampton, prospettando un'offerta sostanziale e credibile entro giovedì. Pagliuca ha poi tirato in ballo anche la UEFA e un insider ha spiegato che il riferimento non è messo lì a caso: sa che la UEFA non vedrebbe di buon occhio Pagliuca sia nel Chelsea che nell'Atalanta, portando a una possibile esclusione di una delle due squadre in caso dovessero giocare la stessa Coppa. A quel punto sarebbe chiaro l'eventuale ubi maior (e chi il minor cessat).
Così gli scenari sono molteplici. Resterà comunque nella memoria, nel giorno in cui l'Atalanta diventa americana, come il suo co-chairman (e nuovo proprietario) voglia prendere già un'altra squadra. Ovviamente non è detto che succeda, ma le dichiarazioni sono solo lì da leggere.






