Palladino sfida un Napoli in emergenza, parola di Mazzarri (che perde Natan per oltre 1 mese)
Alla vigilia di Napoli-Monza, gara valida per il diciottesimo turno di Serie A, i due allenatori Walter Mazzarri e Raffaele Palladino sono intervenuti come di consueto in conferenza stampa. Di seguito le loro principali dichiarazioni.
Walter Mazzarri, allenatore del Napoli: "Intanto voglio ringraziare il pubblico, so che ci sarà lo stadio pieno, sono contento che ci daranno una mano in un momento difficile. Li ringrazio già da ora. Per quanto riguarda il discorso tattico, oggi (ieri, ndr) faccio l'allenamento e sapete che ce ne sono pochi. Fatemi se volete le domande sui singoli giocatori disponibili perché ora sono tanti gli indisponibili, ma dobbiamo fare una grande gara domani".
Rispetto all'emergenza che mercato si aspetta? Oltre a Elmas possono uscirne altri... Si aspetta una rivoluzione?
"Le rivoluzioni non si fanno a gennaio, non c'è il materiale per poterlo fare, credo. Io del mercato preferisco ne parli la società, io voglio dare una mano ai giocatori a riprendere quella fiducia che avevano l'anno scorso, giocando bene e cercando di essere equilibrati e non fare leggerezze ed errori da evitare. Sarà una partita difficile, il Monza è una squadra che ha messo in difficoltà la Lazio, l'ho vista perchè gioca con un modulo come il nostro ma il Monza verrà senza nulla da perdere, gioca bene ed ha un bravo allenatore. E' una gara importantissima per tanti motivi e non vorrei andare oltre la partita".
Come stanno Lindstrom e Lobotka?
"Entriamo nello specifico. Ad ogni gara ho avuto massimo 2-3 allenamenti, oggi (ieri, ndr) è importante per valutare Lindstrom, Lobotka ed altri acciaccati. Faccio un esempio: per provare determinate cose, non essendo un giocatore ancora recuperato, non ho potuto provare. Oggi (ieri, ndr) valuterò tutti e deciderò chi giocherà. Cominciano ad essere tante le defezioni, siamo un po' in emergenza".
Mancheranno Osimhen, Politano, Natan... Come si affronta questo periodo? Chi recupera?
"Lobotka è un titolarissimo, vediamo come sta, se sta bene, gioca. Lindstrom non ha i 90 minuti, dovrò pensare una staffetta se gioca dall'inizio oppure può subentrare. I 5 cambi ci sono per fortuna, in base a quanti saremo dovrò essere bravo a capire chi può iniziare e chi dovrà essere sostituito".
Come giudica il lavoro svolto finora?
"Mi conoscete, mi sento di Napoli, sono tornato per dare una mano. Le partite che ho fatto sapevo di doverlo fare, vedendo come sono andate mi brucia non aver raccattato alcuni punti. Potevano esserci almeno due punti per noi e due punti in meno alle rivali e li avremmo meritati per come si sono sviluppate. Abbiamo meno punti di quelli che meritavamo".
Si aspettava un atteggiamento diverso da Osimhen a Roma?
"Tendo sempre a dare meriti ai giocatori se si fanno campionati buoni, lo sapete. Questo ragazzo da quando è rientrato viene martoriato, dall'inizio alla fine, anche quando l'azione non è lì, lì forse sentiva la pressione perché l'anno scorso ha fatto grandi cose e ci sta un po' di nervosismo. Poi c'è la Coppa d'Africa, ha avuto l'infortunio. Tendo a scusarli, non perché sono un buonista, ma perché poi quando tornerà ci darà una grande mano".
I numeri al Maradona piangono, come si torna a vincere?
"Quando stiamo bene imponiamo il gioco a tutti, ma bisogna stare attenti a non prendere contropiedi mentre si attacca. Tante partite siamo stati più corti, abbiamo preso meno contropiedi, meno errori difensivi, ma ogni tanto si fa un errore e si prende gol subito. Dobbiamo fare il nostro gioco, ma funzionale al risultato e purtroppo quest'anno non è stato così molte volte".
Pensa a Simeone titolare? Insieme a Raspadori?
"Mi piacciono entrambi, farli giocare insieme significa cambiare modulo e molti meccanismi, andrebbe provato con più tempo. Una punta in panchina però bisogna averla. Poi se giocano entrambi, uno dei due è stanco nel finale, poi chi metto dalla panchina? Siamo contati, è più facile giochi uno dei due e così l'altro può subentrare".
Leggi qui tutte le parole di Mazzarri!
Raffaele Palladino, allenatore del Monza: "Non sapevo che col Napoli saranno le mie prime 50 partite in Serie A, non deve essere un traguardo ma un punto di partenza. Vogliamo fare una grande prestazione, affrontiamo i campioni d'Italia, una squadra forte con grandi individualità. Ho visto una squadra che ha lavoro bene in settimana, che ha voglia di rivalsa e di fare punti. Vogliamo fare punti e ho visto un buono spirito che dovremo mettere in campo domani".
Quancuno verrà a trovarla a Napoli?
"Sarà emozionante, per la prima volta da allenatore a Napoli. Sono un figlio di Napoli, la mia famiglia e i miei amici sono lì. Il mio cuore è napoletano, sono nato e cresciuto lì. Domani verranno in tanti a vedermi, amici e parenti. Sarà una bella emozione".
Potrebbe servire la determinazione di D'Ambrosio?
"Serve tutto. Nell'episodio dove ha salvato il gol fatto di Ikone ha dimostrato attaccamento alla maglia. Mi è piaciuto l'atteggiamento. Sotto questo punto di vista non siamo mai mancati, chiedo la cura dei dettagli, l'approccio alla gara giusto e la mentalità giusta. Per sopperire alla grande qualità del Napoli dobbiamo fare qualcosina in più tutti, me compreso. l'1% in più di tutti ci porta a fare sempre meglio".
Squadra fredda nei confronti dei tifosi?
"I tifosi hanno tutto il diritto di esprimere il loro parere. La cosa che ci tendo a precisare è che vorrei fare tanti allenamenti a porte aperte ma causa lavori in corso a Monzello, purtroppo non ci siamo riusciti, ma contiamo nelle prossime settimane di riabbracciare i tifosi".
Il Napoli è il miglior avversario da sfidare, viste le loro assenze?
"Sappiamo che è una squadra che ha qualche assenza. Sono sempre i campioni d'Italia e la squadra da battere. Proveremo a metterli in difficoltà perché abbiamo bisogno di punti".
Quinta miglior difesa ma sesto peggior attacco. Dove potete migliorare?
"C'è sempre da migliorare, sia la fase offensiva che quella difensiva. Ci fa piacere aver raggiunto una certa solidità, in fase realizzativa possiamo fare sicuramente meglio, ci manca la scelta finale e dobbiamo alzare il livello. I ragazzi si stanno allenando bene e questa è la cosa che mi interessa di più. Abbiamo tanta competitività".






