Il Real Madrid torna al passato: José Mourinho è il nuovo allenatore delle merengues
Florentino Perez è stato proclamato ufficialmente nuovo presidente del Real Madrid, dopo le elezioni stravinte nel weekend. Concluso il procedimento di verifica dei voti, il nuovo/vecchio numero uno del club più prestigioso di Spagna ha anche fatto la sua prima mossa, con un annuncio atteso da giorni.
José Mourinho torna infatti ad allenare il Real Madrid, a distanza di tredici anni dalla conclusione della prima esperienza, durata dal 2010 al 2013. Un periodo molto intenso, soprattutto per l’escalation della tensione nei rapporti con il Barcellona, concluso con la vittoria di una sola Liga e soprattutto senza Champions League: quasi blasfemia, per le merengues. Lo Special One ha firmato un contratto fino al 2029, un impegno triennale per riportare il Madrid a essere grande in Europa.
Già definite anche le prime mosse: nelle prossime ore saranno ufficializzati gli acquisti di Ibrahima Konaté e Denzel Dumfries. Il difensore francese, vicecampione mondiale con la Francia nel 2022, arriverà a parametro zero dal Liverpool. Il laterale olandese, invece, si trasferirà dall’Inter dietro il pagamento dei 20 milioni di euro previsti dalla clausola risolutiva inserita nel suo contratto.






