Tutti aspettano Maldini (e Massara): manca l'accordo per il rinnovo e il mercato è in stand-by
Tutto fermo. O, per meglio dire, tutto in stand-by. Perché il Milan s'è mosso, ha fatto dei passi su tante piste, ha definito qualche situazione interna, con qualcuno ha finanche trovato l'accordo. Non è stato immobile sul mercato. Ma fin quando gli uomini che lo curano questo mercato non mettono nero su bianco per il rinnovo di un contratto in scadenza il 30 giugno, tra meno di due settimane, nulla potrà essere definito. E tra Paolo Maldini e la proprietà la fumata bianca ancora non c'è stata. Il direttore tecnico dovrà parlarne, chiaramente insieme a Frederic Massara, con Ivan Gazidis, che fino al closing di settembre avrà potere di firma. Il resto, dunque, è in attesa.
Chi aspetta
Il difensore, il numero 10, qualche altra suggestione offensiva. Di passi, dicevamo, il Milan ne ha mossi. Sven Botman è lì, auspicando che la situazione si sblocchi, desideroso di una nuova sfida in rossonero. Ma bisognerà ancora trattare col Lille, fermo alla richiesta di 40 milioni di euro, l'offerta che dall'altro lato ha sul piatto, proveniente dal Newcastle, soluzione non gradita al giocatore. Poi Charles De Ketelaere, gioiellino del Club Brugge, per il quale ormai è uscito allo scoperto il club rossonero: è il prescelto per la trequarti, ma dopo i primi contatti anche qui ci sarà da attendere un po'.
Cosa è già definito
Prima di guardare a quello che c'è fuori, com'è giusto che sia, il Mialn s'è assicuro quanto di buono c'è già in casa. Lavorando, Maldini ha ottenuto lo sconto sia per Alessandro Florenzi che per Junior Messias, riscattati rispettivamente da Roma e Crotone. Un affare, come quello fatto con Divock Origi, quello che sarà il primo vero colpo di questa compagna acquisti, in arrivo a parametro zero dopo l'avventura esaltante al Liverpool. Lui, l'unico che il rossonero quasi lo tocca. Gli altri ancora no, in attesa di Maldini, Massara e le 'cose formali'.






