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tmw / inter / Primo Piano
Vanoli (s. stampa): "Chiediamo scusa ai tifosi. Sono arrabbiato per il 1° gol"
ieri alle 23:48Primo Piano
di Giacomo A. Galassi
per Firenzeviola.it

Vanoli (s. stampa): "Chiediamo scusa ai tifosi. Sono arrabbiato per il 1° gol"

Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina, dopo la sconfitta contro la Roma ha parlato così in conferenza stampa: "Forse incosciamente il risultato della Cremonese ci poteva dare qualche spinta in più. Inizialmente sembrava avercelo dato, poi siamo spariti come contro l'Udinese. Abbiamo questo difetto. Dobbiamo essere bravi a rimboccarci le maniche, lavorarci e guardare le prossime partite. Dobbiamo chiudere il discorso salvezza in tutti i sensi".

L'atteggiamento della squadra è stato a tratti irritante.
"Siamo tutti sotto esame, compreso me. La Fiorentina, come ho sempre detto, deve stare in altri posti. Se non lo capiranno, ci penserà la società a ricostruire qualcosa di importante. Stasera, ciò che è mancato è il restare in partita. Bisogna chiedere scusa ai tifosi perché questa non è la Fiorentina. Dobbiamo tirarci su e chiudere il discorso salvezza già alla prossima".

Braschi poteva entrare prima?
"Mi dispiace: da allenatore, ho sempre fatto una rivoluzione oppure fatto esordire tanti ragazzi fin dallo Spartak. Quest'anno anche in tanti hanno fatto buone partite. Braschi è sempre pronto, quando c'è la possibilità risponde presente. Si meritava il gol: questo è bello perché è l'esempio di spirito che ci deve essere".

I gol presi sui piazzati?
"Ultimamente era un dato che avevamo migliorato. Sono arrabbiato perché avevo detto di tenere d'occhio il primo palo ma non siamo stati bravi abbastanza. Dobbiamo lavorarci".

Come stanno Piccoli e Kean?
"Piccoli dovrebbe tornare settimana prossima, su Moise sapete tutto dal comunicato".

Da che base riparte la Fiorentina?
"Cerchiamo di essere realisti e non vediamo sempre l'aspetto negativo. Guardiamo quello che, da quando son qui, dovevamo fare e il nostro obiettivo quale era. Le parole di Paratici mi fanno piacere, ma io questa fiducia è da quando sono qui che la sento. Ho sempre detto che quando ci incontreremo, valuteremo insieme tutto. Il compito ora lo voglio finire al meglio, non così. Non tanto per il risultato, ma per le prestazioni. Questa è una stagione particolare, quando dissi che fino alla fine la salvezza sarà dura non mi avete creduto. Ora siamo a 3 giornate dalla fine a nove punti dal terzultimo posto. Le valutazioni le lascio alla società, che dovrà ricostruire".

Kean come sta emotivamente?
"Che è successo? Se sto a guardare anche i social non campo più. Questo è un aspetto che nessuno sottolinea: abbiamo fatto un percorso importante, senza il nostro giocatore più importante. Moise ha fatot la differenza l'anno scorso, in questa stagione abbiamo faticato a recuperarlo. Ma può capitare. Poi, se devo guardare i social, mi sparerei. Io guardo quando il calciatore si allena, poi al resto ci pensa la società"