Una super Roma schianta la Fiorentina. Gasperini scherza su Sarri e sprinta per la Champions
La Roma ha passeggiato nel posticipo dell'Olimpico sulla Fiorentina, battendo 4-0 i viola e avvicinandosi in maniera significativa al quarto posto occupato dalla Juventus, ora distante un punto. Tra i giallorossi spiccano le prove di Pisilli ed Hermoso, autori di un gol e assist a testa, ma anche quella di Malen, che ha colpito due traverse e servito un assist sublime proprio al centrocampista italiano. Nei toscani si salva solo Braschi, all'esordio in Serie A.
Gian Piero Gasperini nel post-partita si è soffermato sull'obiettivo quarto posto della sua Roma, rimanendo realista: "Non basta cercare di fare il massimo, sappiamo che non è sufficiente: abbiamo bisogno anche che gli altri non facciano altrettanto". Successivamente ha parlato anche di Pisilli: "Da dicembre in poi si parlava che lui dovesse andare via. Per fortuna sono riuscito a trattenerlo, e devo dire che da lì in poi è stato molto spesso determinante". Poi ha scherzato sulla battuta di Sarri, che ha detto che non verrà in conferenza stampa con il derby alle 12.30: "Patisce il caldo. Magari piove (ride, ndr). Non ci sono altri orari. Nessuno è felice di giocare alle 12:30, ma mi hanno spiegato che gli altri orari sono indisponibili. Tranquilli che ci viene".
Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina, ha invece chiesto scusa ai tifosi: "Siamo tutti sotto esame, compreso me. La Fiorentina, come sempre detto, deve stare in altri posti. Forse, il risultato della Cremonese ci poteva dare qualche spinta in più. Inizialmente sembrava avercelo dato, poi siamo spariti come contro l'Udinese. Abbiamo questo vizio". L'allenatore si è rammaricato per il palo di Braschi e infine ha glissato così sulla domanda su Moise Kean e su ciò che è successo con il Pengwin: "Che è successo? Se sto a guardare anche i social non campo più".











