Marotta e il coraggio di tramutare i desideri in realtà. "Il sogno? La seconda stella"
Patrick Iannarelli
Giuseppe Marotta alla fine non parla mai per caso. Non lo fa nei momenti delicati, nemmeno nei momenti di tranquillità. Ma è la prima volta che si sbilancia così tanto dopo un periodo non semplice: "Il sogno sarebbe quello di regalare ai tifosi la seconda stella - ha dichiarato l'ad interista ai microfoni di DAZN -, ma i sogni spesso diventano realtà. Bisogna avere il coraggio di tramutarli in qualcosa di concreto".
Rosa competitiva e sogni da tramutare in realtà
E desideri si scontrano col campo, ma Marotta è convinto della bontà della rosa dell'Inter: "La misura della forza di una squadra va fatta a fine mercato, di sicuro noi guardiamo a casa nostra e siamo certi che questi sia una rosa competitiva". La chiave riguarda soprattutto la mancata cessione di Milan Skriniar: lo slovacco, salvo sorprese clamorose, rimarrà a Milano e potrà dare quella solidità necessaria al reparto difensivo.
Juve sì, ma anche Milan, Roma e Napoli
C'è un però, sottolineato dallo stesso dirigente nerazzurro. "La Juventus è sempre una squadra che deve essere considerata come favorita in ogni competizione, lo sarà anche quest'anno. Starà a noi contrastarla, sicuramente sta facendo una campagna acquisti di alto valore". I bianconeri, dunque, saranno i principali antagonisti dell'Inter, ma occhio alle altre rivali: "Ben vengano i duelli, ma non metterei solo la Juve: ci sono Milan, Roma e Napoli".


