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Camaño: "Lautaro top 3 mondiale, non è ancora al massimo potenziale. I gol sono conseguenza dell'evoluzione"TUTTO mercato WEB
martedì 20 febbraio 2024, 13:21Primo piano
di Marco Lavatelli
per Linterista.it

Camaño: "Lautaro top 3 mondiale, non è ancora al massimo potenziale. I gol sono conseguenza dell'evoluzione"

Lunga intervista di Alejandro Camaño, agente di Lautaro Martinez, ai microfoni del quotidiano spagnolo As. Nella giornata di Inter-Atletico Madrid il procuratore dell'argentino, con cui proseguono i dialoghi per il rinnovo del Toro, ha parlato del ruolo del suo assistito nella squadra di Inzaghi: "Lautaro è già da top 3 mondiale, quello che sta accadendo è conseguenza della sua evoluzione".

Ora è più completo e perfettamente integrato nelle idee di Inzaghi?

"Ha sempre avuto enormi doti di rifinitura, ora contribuisce tantissimo anche al gioco. Fornisce assist, arrivo, tranquillità, nel contesto di una squadra che ha un'identità che funziona molto bene".

Dopo il Mondiale, l'argentino sembra più consapevole della sua forza.

"Ciò ha coinciso con l’evoluzione dell’Inter. I nerazzurri, con l'arrivo di Inzaghi, hanno migliorato molto il loro gioco. Lautaro è maturato insieme alle stelle che ha in squadra e anche nell'albiceleste. La cosa bella è che ha 26 anni, non ha ancora raggiunto il suo pieno potenziale".

Cosa ti dice del momento della squadra?

"Stanno dominando la Serie A... È felice. L'unica cosa che mi dice sempre è: 'Mi sento molto bene, mi sento molto bene...'. Devi solo guardare le loro partite. L'Inter è una squadra che vuoi pagare per andare a vedere negli stadi o vedere le partite in tv. Ha un gioco definito, moderno, con un'identità molto chiara e una rosa completa. Inzaghi ha fatto un ottimo lavoro, merita gli elogi di questi mesi".

Ti aspettavi una finale così combattuta contro il Manchester City?

"A Napoli cantano: 'Ho visto Maradona'. Ecco, l'Inter l'ho vista... Ha giocato una finale impressionante, poteva essere campione d'Europa. Questo è motivo di orgoglio, ma non credo che sorprenda i giocatori: in società sono sicuri che ogni torneo che giocano è per vincere".

Cosa ci si aspetta dalla partita con l'Atleti?

"Sarà una partita tra due potenze europee e due grandi allenatori. Anche il calcio dell'Atleti si è evoluto, come quello dell'Inter, negli ultimi due anni: entrambi mescolano intensità, grinta e gioco offensivo, hanno principi simili. Simeone è uno dei migliori al mondo per la sua capacità di trasmettere valori, al di là della tattica".

Lautaro, prima di scegliere l'Inter, era a un passo dai colchoneros. Le squadre spagnole ti hanno cercato di nuovo negli ultimi anni?

"Io non ero in quella situazione, ma oggi posso dire che nella sua testa c'è solo l'Inter. Ha ancora due anni di contratto, è molto impegnato, è il capitano... Non pensa a quello che è successo, né a quello che potrebbe succedere. Non mi ha mai parlato di questi temi ed è un orgoglio rappresentare una persona con i suoi valori".