Le pagelle di Pisa-Inter 0-2: Lautaro è tornato. Luis Henrique fatica, ma che ingresso di Diouf
L'Inter batte il Pisa con il risultato di 2-0, nel match valido per la tredicesima giornata di Serie A 2025-2026, grazie alla doppietta del suo capitano Lautaro Martinez. Di seguito le pagelle del match.
Sommer 6 - Mai chiamato ad effettuare interventi particolari per sventare occasioni pericolose per gli avversari. Appare sicuro nella gestione del pallone.
Akanji 5,5 - Costantemente in difficoltà nei duelli fisici con Nzola e Meister. Non l'Akanji dei giorni migliori, ma
Acerbi 6 - Più attento dei due compagni di reparto. Da guardiano della difesa, si prende la retroguardia sulle spalle mostrandosi ordinato e molto solido: eloquenti i dati sui recuperi (4) e le chiusure difensive (7). (dal 68' Bisseck 6 - Entra molto bene, non rischiando praticamente nulla. Il tedesco sfrutta anche la nuova inerzia del match, dato che passano pochi minuti dal suo ingresso per l'1-0 di Lautaro).
Bastoni 5,5 - Disattento, impreciso, spesso superficiale. Incide poco anche in fase offensiva. Gli farà bene il riposo in Coppa Italia contro il Venezia, nel match in programma mercoledì a San Siro.
Luis Henrique 5 - Chivu e i tifosi si attendevano risposte incoraggianti dal brasiliano, ma così non è purtroppo stato. L'ex Marsiglia non è stato mai pericoloso in fase avanzata, con una timidezza di fondo che ne ha limitato le sortite offensive. Quell'errore difensivo, poi, poteva costargli carissimo. (dal 68' Diouf 7 - Il voto non è di incoraggiamento, bensì da lui pienamente meritato. Entra con mordente, determinazione, intensità e anche tanta qualità. Dal suo brillante suggerimento arriva l'assist di Barella per il gol del decisivo 2-0 di Lautaro).
Sucic 5,5 - Fatica ad incidere nel corso della prima frazione, limitato dalla pressione e dall'elevata intensità mostrata dai centrocampisti avversari. Chivu lo sostituisce all'alba del secondo tempo, ottenendo quanto da lui sperato. (dal 46' Zielinski 6,5 - Il polacco ha ormai acquisito un nuovo status in nerazzurro. Sia che giochi dall'inizio sia che entri dalla panchina, è ormai assodato che dai suoi piedi possa originarsi qualcosa di importante per la sua compagine. Da un suo scarico per Pio Esposito nasce il gol del vantaggio di Lautaro).
Calhanoglu 6 - Va in leggera difficoltà nel momento di massima pressione del Pisa, ma regge l'urto. Sale in cattedra nei minuti finali, con l'Inter che gioca sul velluto dopo il vantaggio targato Lautaro.
Barella 6,5 - Nel primo tempo è spesso impreciso nell'ultimo passaggio e lento quando si tratta di definire la giocata da compiere. Sale al crescere dell'intensità e della difficoltà dell'incontro, in un climax ascendente che trova il suo culmine nel prezioso assist per il definitivo 2-0 di Lautaro.
Dimarco 6 - Anche lui impiega del tempo a carburare. Nel primo tempo non è in grado di incidere quanto vorrebbe in fase offensiva, frenato dall'ottima fase difensiva dei rivali. Nella seconda frazione si fa vedere con maggior costanza nell'area avversaria, spingendo con i tempi giusti e supportando la manvora con efficacia.
Lautaro 7 - Determinante. Con la fame dei giorni migliori, il Toro si prende l'Inter e il primato della classifica capocannonieri con due giocate da attaccante vero. La risposta ai detrattori è arrivata: dal capitano nerazzurro passano i successi dell'Inter. (dall'88' Carlos Augusto SV).
Thuram 6 - Ancora lontano dalla sua migliore condizione. Più volte fa vedere di poter fare di più, grazie alle sue accelerazioni, ma è come se fosse ancora limitato dall'infortunio patito contro lo Slavia Praga. (dal 68' Pio Esposito 6,5 - Entra con la giusta fame per incidere sin da sùbito. Prova evidente ne è il passaggio preciso con cui attiva il gol del vantaggio di Lautaro Martinez. Poi lotta, con forza fisica e determinazione, per conquistare punizioni importanti per far rifiatare la sua squadra nel finale).
Chivu 6,5 - La sua Inter soffre il Pisa in ripartenza, soprattutto nella prima fase del secondo tempo. Poi il tecnico rumeno è bravo a leggere la gara, comprendendo che la gara potrebbe cambiare con l'ingresso dei giusti innesti dalla panchina. Così, a circa 20 minuti dalla fine del match, inserisce nella mischia Pio Esposito e Diouf: sono queste le mosse che cambiano il volto della gara. L'italiano è decisivo, con il suo preciso assist, per il primo gol di Lautaro. Il francese, invece, è autore di un suggerimento intelligente premiato da Barella con l'assist per il 2-0 del Toro. Ancora una volta, Chivu dimostra di avere il coraggio nelle scelte: un valore riconosciuto dal risultato finale.
Pisa: Scuffet 6; Caracciolo 5,5; Albiol 6 (dall'80' Lorran SV); Canestrelli 6; Touré 6,5; Piccinini 6 (dal 71' Tramoni SV); Aebischer 5,5; Marin 6; Angori 6 (dal 71' Leris SV); Meister 6,5 (dal 90' Moreo SV); Nzola 6,5 (dal 90' Buffon, SV).








