Un super Dimarco guida la rimonta dell'Inter: Pisa travolto 6-2 e fuga a +6 sul Milan
L'Inter soffre più del previsto, soprattutto nel primo tempo, ma nella ripresa conclude brillantemente anche la pratica Pisa. I nerazzurri tentano così la fuga in classifica, con il momentaneo +6 sul Milan secondo, impegnato domenica sera contro la Roma all'Olimpico. Dopo il doppio vantaggio iniziale firmato da Moreo, la squadra di Chivu la ribalta nel finale di primo tempo con il rigore di Zielinski e le reti di Lautaro ed Esposito. Nella ripresa chiudono la pratica Dimarco, Bonny e Mkhitaryan. A San Siro finisce 6-2
Buona partenza dell'Inter, ci prova Pio
L'Inter, come previsto, ha da subito in mano il pallino del gioco, con la giusta ggressività fin dall'inizio. Dopo 4 minuti il primo squillo con la girata di Pio Esposito che termina però a lato. Poco dopo lo stesso attaccante, di testa da buona posizione, non riesce a trovare la forza giusta per infilare Scuffet. I nerazzurri mantengono alta la pressione ma senza più riuscire a rendersi pericolosi.
Clamoroso errore di Sommer, Moreo la sblocca
All'11esimo l'Inter si fa gol da sola: palla scomoda giocata da Mkhitaryan per Sommer, che esce abbondantemente fuori dall'area ma sbaglia il passaggio indirizzato a Zielinski regalando clamorosamente palla a Moreo che di prima intenzione dalla trequarti sorprende il portiere nerazzurro con un pallonetto perfetto che si insacca, facendo espoldere i 5mila pisani arrivati a San Siro. L'Inter reagisce e poco dopo va vicina al gol del pari con la bella percussione di Bisseck, ma la sua conclusione termina debolmente sul fondo.
Moreo di testa su angolo: è 0-2
Il Pisa prova ad approfittare del momento di sbandamento dell'Inter e da uno dei pericolosi contropiedi scaturisce il calcio d'angolo che porta al clamoroso raddoppio: Tramoni pennella sul primo palo, stacco perfetto di Moreo che batte un Sommer ancora non perfetto e realizza la sua doppietta personale, regalando due lunghezze di vantaggio alla squadra di Alberto Gilardino.
Reazione Inter, ci prova Lautaro e Chivu fa il primo cambio
L'Inter si trova costretta a reagire, visto il doppio svantaggio: Lautaro viene ammonito per un pestone su Marin e poco dopo la sua girata in area viene murata da Coppola. Poco dopo l'argentino non riesce ad arrivare in scivolata sul bel pallone messo nell'area piccola da Sucic. Chivu prova a dare la scossa ai suoi, effettuando dopo poco più di mezz'ora il primo cambio, con Dimarco mandato in campo al posto di Luis Henrique, uscito tra i fischi di San Siro
Dimarco cambia la partita: Zielinski su rigore accorcia le distanze e Lautaro pareggia
L'ingresso in campo di Dimarco dà subito l'effetto sperato a Chivu: cross sul secondo palo per l'esterno che calcia al volo ed impegna pericolosamente Scuffet. Sulla ribattuta ci prova Zielinski ma trova l'opposizione con la mano di Tramoni. Calcio di rigore che lo stesso Piotr Zielinski trasforma con freddezza, rimettendo in partita i nerazzurri. Passano due minuti e arriva il pari: ancora Dimarco decisivo con il cross perfetto per Lautaro Martinez che di forza anticipa il difensore e di testa fa 2-2 al 41esimo.
Il solito Esposito completa la rimonta
Nel recupero l'Inter completa la rimonta. Lautaro serve Bastoni che mette un pallone perfetto per la testa del solito Pio Esposito, che sovrasta Canestrelli ed infila Scuffet. Rimonta completata in nemmeno di dieci minuti per l'Inter, che riscatta un avvio di serata da incubo. Nei secondi finali qualche protesta per una presunta gomitata ai danni dello stesso Pio Esposito.
Ritmi più bassi in avvio, Scuffet attento su Esposito e Dimarco
Ad inizio ripresa i ritmi sono più bassi e le emozioni sono poche. Poi l'Inter torna a rendersi pericolosa, in particolare con Esposito, prima con un colpo di testa che termina a lato e poi con una bella conclusione su assist del solito Dimarco, respinta bene da Scuffet. Il portiere del Pisa è impegnato pochi secondi più tardi dal potente sinistro dello stesso Dimarco. Chivu manda poi in campo Thuram e Barella al posto di Esposito e Sucic.
Thuram subito pericoloso, Dimarco fermato dal palo
L'Inter prende nuovamente campo ed è proprio il neo entrato Thuram a sfiorare la rete del 4-2. Conclusione a giro leggermente debole, bravo Scuffet a distendersi, sulla ribattuta Dimarco calcia a botta sicura ma il provvidenziale salvataggio di Calabresi devia il pallone sul palo. Pochi minuti dopo la palla gol capita sui piedi di Carlos Augusto, che si ritrova da solo in area ma la sua conclusione da ottima posizione termina altissima. Ci prova più tardi anche Mkhitaryan che raccoglie un cross respinto dalla difesa ma calcia anche lui alto. Al 72esimo ancora Carlos Augusto va vicino al gol: sponda di Lautaro su cross di Bastoni e conclusione al volo alta non di molto.
Canestrelli dal nulla va vicino al pari
Prova a farsi vedere anche il Pisa, che si rende pericoloso prima con una conclusione di Leris facilmente bloccata da Sommer. Poi la grande occasione arriva su calcio d'angolo, con il colpo di testa di Canestrelli che termina di poco alto sopra la traversa. Risponde l'Inter con la girata di Stefan De Vrij, ma la sua girata è centrale e bloccata da Scuffet
Capolavoro di Dimarco, rete di Bonny e sigillo di Mkhitaryan, l'Inter dilaga e chiude i conti
Ci pensa ancora una volta Federico Dimarco. Ripartenza perfetta dell'Inter nata dal recupero di Zielinski, Bonny, appena entrato al posto di Lautaro, serve Thuram che alza il pallone sul secondo palo dove c'è Dimarco che si coordina al volo: conclusione bellissima che rimbalza da un palo all'altro prima di insaccarsi. Nulla da fare per Scuffet. Partita chiusa ma arrivano anche i sigilli finali firmati da Bonny che fulmina Scuffet al termine di una bella azione personale in area e di Mkhitaryan che segna sugli sviluppi di un calcio d'angolo.






