Chivu: "L. Henrique e Sommer? Non bisogna fischiare al primo errore. Mercato? Club sa le mie idee"
Cristian Chivu è intervenuto in conferenza stampa dopo la vittoria dell'Inter contro il Pisa. Ecco le parole del tecnico nerazzurro, riportare da Tuttomercatoweb: "Dimarco per Luis Henrique? Un cambio che è una mia lettura per il taglio alla linea, dipendeva dalla qualità dei cross per attaccare la linea. Serviva qualità a sinistra. Luis Henrique lo difendo perché è giusto farlo e per quello che ha fatto vedere nonostante le etichette. Forse molti dei nostri tifosi sono condizionati da quello che leggono e ascoltano. Non gli perdonano niente e non è giusto. ll tifoso può fare quello che vuole, ma non bisogna fischiare al primo errore. Mi prendo la responsabilità anche con Sommer perchè sono io che chiedo l'impostazione. Ringrazio anche il secondo anello verde che ha cantato per Sommer".
Sui gol subiti:
"La testa fa sempre la differenza. L'approccio alla gara mi è piaciuto, poi due episodi ci hanno messo in difficoltà. La reazione dei ragazzi è stata meravigliosa. La mia esperienza mi fa dire che la partita dura cento minuti. Mi fido sempre di più della mentalità e qualità della squadra, è stata una reazione da grande squadra".
Un mese fa la squadra avrebbe rimontato?
"I ragazzi sanno qual è il mio pensiero. Nonostante i rumori di amici e nemici la squadra continua a lavoarare sodo proseguendo il sogno di essere competivi. A volte è dura ma la squadra è matura e competitiva e piano piano sta chiudendo qualche cicatrice, capendo le difficoltà di una stagione. Le riunioni di mercato? Loro sanno bene le mie idee. Spero che chiuda presto il mercato perché non ce la faccio più a sentire le stesse cose. Noi andiamo avanti a testa alla, speriamo di dare costanza"






