La moviola di Milan-Inter 1-0: mancano diversi gialli, dubbi per un fallo di mano di Ricci
Derby non facilissimo per Daniele Doveri. Non sono mancate le imprecisioni da parte del fischietto della sezione di Roma 1, soprattutto nel secondo tempo. Fin dalle prime battute il direttore di gara adotta un metro piuttosto permissivo, cercando di non cadere nelle provocazioni dei giocatori e lasciando correre diversi contatti. Una linea chiara, ma applicata a volte in maniera discontinua, con alcune decisioni che fanno discutere.
Il primo episodio arriva al 5’, quando Piotr Zielinski subisce un pressing molto duro da Adrien Rabiot: il Milan recupera palla ma il contatto sembrava da fischiare. Pochi minuti dopo proteste interiste per l’abbraccio di Strahinja Pavlovic su Bonny, mentre al 17’ Doveri fischia un fallo di Rafael Leao su Alessandro Bastoni nonostante il contatto reale fosse con Youssouf Fofana.
Tra gli episodi più discussi anche il mancato giallo per Pervis Estupinan su Nicolo Barella e un tocco di mano evidente di Rabiot non ravvisato al 40’. Nella ripresa altre decisioni discutibili, come il fallo non sanzionato di Rabiot su Federico Dimarco e un fuorigioco molto dubbio fischiato a Leao.
Le prime ammonizioni arrivano solo nella seconda metà del match: corretto il giallo a Bastoni per fallo su Rabiot e quello a Denzel Dumfries per trattenuta su Pavlovic. Nel finale episodio contestato dall’Inter per un tocco di mano di Samuele Ricci, ma il braccio non aumenta il volume del corpo e la decisione di non concedere il rigore appare in linea con il regolamento. Al 93' l'Inter trova il pari, ma è tutto inutile: l'arbitro aveva già fischiato prima vedendo troppe sbracciate in area di rigore, costringendo i nerazzurri a ribattere. Si chiude così un derby decisamente non memorabile.






