Lente di ingrandimento su Maximo Perrone contro l'Inter! Ecco perché piace
Nella giornata di ieri l'Inter non ha solamente giocato contro il Como, ma ha avuto la possibilità di vedere da vicino uno dei giocatori che maggiormente interessano alla dirigenza. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, infatti, non era solamente Nico Paz ad essere attenzionato ma anche Maximo Perrone. Ecco le statistiche nella partita di ieri.
Le statistiche di Maximo Perrone!
Maximo Perrone è uno dei play con il maggior talento del nostro campionato. Nella passata stagione Fabregas ha fatto di tutto per prelevarlo a titolo definitivo dal Manchester City e in questa annata lo sta valorizzando al massimo. 13 milioni la spesa totale, con l'investimento che attualmente può fruttare già 17 milioni di plusvalenza su una vendita di 30 milioni.
Nonostante sia stata una partita chiusa e noiosa, le statistiche di Perrone mostrano come tutto passi dai suoi piedi, essendo il centro focale della manovra comasca. Nico Paz è la stella, e su questo non ci sono dubbi, ma Perrone è l'artista. In una partita così chiusa ha collezionato un solo passaggio chiave, un assist per Voijvoda che si è fatto rimontare da Carlos Augusto che ha evitato una rete. Il dato impressionate è quello sulla precisione dei passaggi, ben il 95% di passaggi arrivati a destinazione, 73 su 77. 83 tocchi totali in tutta la partita, con 6 possessi persi, una cifra assolutamente bassa considerando la mole di tempo con la palla al piede.
Da buon play, cerca il meno possibile di rimanere con la palla al piede, preferendo far viaggiare la palla piuttosto che lui insieme alla sfera. In partite dove si macinano chilometri e chilometri di corsa, lui ha portato la palla solamente per 72,5 metri, dimostrando una buonissima velocità di pensiero e di manovra. 3 i dribbling in totale, dimostrando di poter anche saltare il primo pressing per accomodarsi la palla per poter lanciare senza alcun blocco. Contro l'Inter ha sbagliato 2 lanci su 2, un dato che però non sorprende considerando la bravura di copertura della difesa interista.
Ciò che invece sorprende parecchio è il suo contributo anche in fase difensiva. Nonostante sia solamente 1,77 metri, è riuscito a vincere l'unico contrasto aereo a cui ha preso parte, aggressivo nei contrasti bassi con 8 vinti contro 3 persi, inoltre si aggiungono anche 3 recuperi di palla. Insomma, come futuro Calhanolgu forse è un po' presto per età ed esperienza ma i presupposti per diventare grande ci sono tutti...






