Como-Inter, nerazzurri attenti non soltanto a Fabregas. Più di uno sguardo andrà su Perrone
Per il Como è tempo di archiviare le fatiche della corsa per ottenere un posto nelle prossime coppe europee tramite la Serie A, almeno per un momento: si para di fronte a Fabregas e ai suoi ragazzi, infatti, il duplice confronto di Coppa Italia, la semifinale contro l'Inter che potrebbe spalancare le porte alla prima, storica finale di sempre per il club lariano, in caso di successo.
Il primo atto arriva questa sera, Como-Inter. Al Sinigaglia si gioca l'atto inaugurale della doppia semifinale, con tanti temi e protagonisti della contesa i cui destini si intrecciano tra loro. Se gli apprezzamenti dei nerazzurri per il tecnico dei comaschi Cesc Fabregas è ormai storia nota, al netto delle varie smentite delle quali l'ultima è del DS Ausilio, ma non è l'unico del Como che l'Inter osserva.
Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, infatti, l'Inter monitora anche le evoluzioni attorno alla figura di Maximo Perrone. Il centrocampista argentino classe 2003 non è soltanto uno dei numerosi talenti che sembravano sul punto di perdersi nelle maglie di qualche big (nello specifico, il Manchester City) ma nel frattempo è diventato un punto di riferimento nel progetto tattico di Fabregas, un perno centrale del quale il Como difficilmente fa a meno. Le ultime di formazione lo danno tra i titolari attesi questa sera, le voci di radiomercato vedono il Napoli più avanti in proiezione dell'estate, ma ci sono ancora tanti mesi per cambiare le traiettorie. Magari partendo da una dimostrazione diretta oggi.











