Lautaro rilancia l'Inter alla massima velocità: Roma schiantata 5-2, che messaggio a Milan e Napoli
L'Inter recupera tutte le sue certezze e schianta 5-2 la Roma a San Siro. I nerazzurri ritrovano la vittoria dopo 3 partite (derby, Atalanta e Fiorentina) con un risultato decisamente pesante. Il primo tempo qualche dubbio l'aveva lasciato, nel secondo invece il messaggio è stato chiaro: è tornata la capolista. Chivu si mette nella posizione ideale: +9 sul secondo posto a 7 partite dalla fine, naturalmente con una gara in più: ora la palla passa a Napoli e Milan.
Quanto è mancato Lautaro? Quando ritrovi l'anima della squadra, il primo leader, diventa tutto un po' più semplice. Aggiungendo il "ritorno" al top di Thuram e Calhanoglu, oltre a un Barella eccezionale, il risultato è fatto. C'è un'Inter con i suoi migliori giocatori nella condizione migliore e un'altra quando questi non girano al massimo. Continua l'incubo Inter per Gasperini: questa è la decima sconfitta nelle ultime 10 contro la Beneamata per l'allenatore giallorosso.
L'avvio di partita dell'Inter non lascia scampo alla Roma: i nerazzurri scendono in campo in maniera troppo superiore alla squadra di Gasperini per fame e nervi. A un minuto dal fischio di Sozza Lautaro porta avanti i suoi sull'assist di Thuram. Gli uomini di Chivu però cominciano ad arretrare fino a portare il proprio baricentro praticamente in area. L'atteggiamento, da capire quanto studiato o causato da contingenze di tipo fisico, non paga: al 40' sul cross di Rensch l'Inter si dimentica di difendere e Mancini completamente solo schiaccia di testa il pallone dell'1-1.
Dopo la combinazione Thuram-Lautaro, l'Inter trova un'altra giocata dei singoli: al 45' Calhanoglu fa venire giù San Siro con un missile dalla distanza che fissa il risultato sul 2-1 a fine primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi l'Inter si mangia la Roma una seconda volta: l'uno-due devastante con Lautaro e Thuram chiude la partita. Torna a segnare anche Barella, abbracciato da tutta la squadra come Chivu si è stretto Bastoni al momento del cambio. Standing ovation di San Siro per il difensore. Squadra e tifo che tornano ad essere una cosa sola, verso l'obiettivo scudetto: il messaggio dell'Inter al campionato è chiarissimo.






