Akanji: "Concentrati sul Como, lo scudetto si decide partita dopo partita. Su Bastoni e Hojlund..."
Alla vigilia della sfida contro il Como, Manuel Akanji ha parlato ai microfoni di DAZN, analizzando il momento dell’Inter e la fase decisiva della stagione. Il difensore nerazzurro ha invitato alla calma, sottolineando come il campionato non si decida in una singola gara.
“Siamo più vicini alla fine, mancano sette partite e dobbiamo affrontarle una alla volta”, ha dichiarato Akanji -. No, se vinci questa partita e poi perdi le altre non vinci il campionato. Dobbiamo tenere sempre il piede sull’acceleratore: è una gara importante, ma la più importante è sempre la prossima. Non sarà decisiva”.
Il difensore ha poi parlato del suo inserimento in Serie A dopo l’arrivo dal Manchester City: “Ho aspettative alte su di me, senza è impossibile giocare ad alto livello. Volevo avere un buon impatto e ho avuto fiducia fin da subito. I miei compagni mi hanno aiutato molto”.
Spazio anche al rapporto con Alessandro Bastoni: “Ci troviamo molto bene. Ha avuto qualche infortunio ma ha sempre mantenuto alto il livello. Andiamo d’accordo, anche se il suo inglese è molto migliore del mio italiano”.
Infine, una battuta sugli attaccanti più difficili affrontati in Italia: “Direi Højlund. È forte negli spazi, attacca bene la profondità ed è molto veloce e potente”.






