Atalanta-Juventus 0-1, le pagelle: sempre Boga, Di Gregorio c'è, Krstovic contenuto
ATALANTA (a cura di Paolo Lora Lamia)
Carnesecchi 5,5 - Il primo tempo è da spettatore non pagante tranne in una circostanza, quando ferma Kalulu in area con un'uscita delle sue. Non è altrettanto proprio del suo repertorio il modo in cui propizia la rete di Boga.
Scalvini 6 - Oltre a fare il suo nella protezione della sua area, è spesso potenzialmente pericoloso in quella avversaria. Ad inizio gara, sugli sviluppi di una punizione, centra un palo di testa. Sfortunato protagonista sul gol, deviando il pallone in zona Boga.
Djimsiti 5 - Guida il reparto con la solita buona attenzione, ma rovina la sua prova risultando protagonista in negativo in occasione dello 0-1. Ostacola in qualche modo Carnesecchi, facilitando il compito a Boga che non perdona.
Kolasinac 5,5 - Gara dai due volti per il bosniaco, che dopo l'intervallo - e dopo un buon primo tempo - soffre la crescente spinta di Holm. Dal 72' Ahanor 5,5 - Non un ingresso in campo indimenticabile da parte sua, cin più di una giocata abbastanza approssimativa.
Zappacosta 6,5 - La sua spinta sulla destra è costante, provando talvolta anche ad inserirsi in area per andare a concludere. Fino a quando resta in campo, non cala mai di tono. Dall'86' Bellanova sv.
De Roon 6 - Solito mastino della mediana. I giocatori juventini che passano nella sua zona hanno vita dura. Nel complesso, si merita la sufficienza. Dal 72' Pasalic 6 - Conferisce freschezza alla mediana in vista di un finale decisamente acceso.
Ederson 6 - Forma con De Roon un tandem coriaceo, in cui lui porta sul campo non solo solidità ma anche inserimenti e incisività nello sviluppo della manovra. Meglio nella prima frazione di gioco.
Bernasconi 6 - Si mette in mostra con qualche buon cross per i giocatori d'attacco, ben figurando anche quando è chiamato a difendere. Più sollecitato nel contenimento con il procedere del match.
De Ketelaere 6,5 - Il rifinitore per eccellenza della Dea. Le principali azioni nerazzurre, infatti, hanno il suo marchio di qualità. Sul fronte destro dell'attacco domina, essendo tra i pochi che non calano dopo il gol subito.
Zalewski 5,5 - Inizia fallendo di poco il possibile 1-0 e risultando efficace nella battuta dei calci piazzati. Con il passare dei minuti, invece, diventa sempre più opaco. Dal 55' Raspadori 6,5 - Tra i migliori nella formazione di casa. Dai primi istanti successivi alla sua entrata, risulta il più pericoloso dei suoi. Non va a segno, ma ci prova in ogni modo.
Krstovic 5,5 - Generoso nel lavoro spalle alla porta e pericoloso in un paio di occasioni, nel complesso vive però una serata complicata contro un avversario del calibro di Bremer. Dal 72' Scamacca 6 - Ha una chance nel finale, colpendo di testa e mandando la palla di poco sopra la traversa.
Raffaele Palladino 6 - Quello di stasera era un esame di maturità per la corsa Champions e la sua Dea lo stecca, più nel risultato che nella prestazione. La squadra se l'è giocata alla pari, ma ha pagato caro un episodio ad inizio ripresa e una freddezza sotto porta non delle migliori.
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JUVENTUS (a cura di Daniele Najjar)
Di Gregorio 6,5 - Dopo il rigore parato contro il Genoa, oggi fa una parata salva risultato su Djimsiti.
Kalulu 6,5 - All'inizio sembra poter soffrire Zalewski, poi ne prende le misure e diventa un fattore importante in impostazione.
Bremer 7 - Combatte, non fa respirare Krstovic prima e Scamacca poi, soffre quando sembra poter chiedere il cambio. Ma resta lì in mezzo e lascia le briciole.
Kelly 6 - Dal suo lato è meno solleticato, prova ordinata e in crescendo dal punto di vista della velocità nell'iniziare la manovra.
Holm 6,5 - La mossa a sorpresa di Spalletti, ripaga la fiducia scendendo ogni volta che può e con il guizzo che porta al gol di Boga. (Dal 72' Gatti 6- Entra e porta centimetri in area per gli assalti finali della Dea).
Thuram 5,5 - Ritmi lenti nel primo tempo, tante sbavature qua e là, nel secondo tempo è più attivo, ma sbaglia anche un tiro sul quale poteva fare meglio. (Dal 71' Koopmeiners 6 - Fa bene il suo compito, senza sbavature).
Locatelli 6,5 - Come per Thuram, anche lui va un po' al piccolo trotto nel primo tempo. Con la differenza che è sempre lì a proporsi, a provare la giocata. Atteggiamento ripagato da un secondo tempo in crescendo e sempre più nel vivo del gioco.
Conceicao 6 - Primo tempo decisamente in ombra, nella ripresa si accende e con un paio di strappi dei suoi cambia l'inerzia del match, entrando anche nell'azione del vantaggio. (Dal 79' Miretti s.v.).
Cambiaso 5,5 - Sembra avere davvero poca fiducia e fin dai primi minuti è in difficoltà a giocare palloni in maniera tranquilla. Anche difensivamente concede troppo spazio, pur crescendo di convinzione. (dal 79' Kostic s.v.).
Yildiz 5,5 - Nella Juventus pressoché nulla davanti del primo tempo, è lui a inventare l'unico guizzo mettendo sulla testa di Kelly la palla del vantaggio. Un po' poco, ma non demerita troppo. (Dal 58' David 5,5 - Entra ma si vede poco, non punge e non offre supporto sufficiente a Boga ed alla squadra).
Boga 6,5 - Un po' in difficoltà fino al gol a rendersi pericoloso e spesso in ritardo sulla palla, è lesto a scartare il regalo della difesa avversaria. Poi difende meglio anche i palloni che gli arrivano e gioca sciolto. Altro messaggio di permanenza: quarto gol, ancora pesantissimo.
Allenatore Luciano Spalletti 7 - Le mosse a sorpresa erano Holm e Boga: sono loro a costruire il gol decisivo. Bel modo di festeggiare il rinnovo. La sua Juve sa anche soffrire e reggere.











