La moviola di Como-Inter: pioggia di ammonizioni, tanti dubbi sul rigore nel finale
L'Inter batte 4-3 il Como al termine di una partita folle: i nerazzurri salgono così a +9 sul Napoli secondo. Per la squadra di Cristian Chivu lo Scudetto è ora veramente ad un passo: tanto lavoro da fare per Massa che ammonisce ben 10 giocatori, di cui 7 nerazzurri. L'episodio più dubbio è quello del definitivo 3-4 del finale.
Al 13' buona ripartenza dell'Inter, con Esposito che nel tentativo di proteggere palla allarga in maniera irregolare il braccio colpendo al volto Van der Brempt: corretto il fischio di Massa, che concede la punizione al Como. Timide proteste nerazzurr successivamente per un fallo di Calhanoglu su Baturina e di Thuram su Van der Brempt. Al 22' Nico Paz verticalizza su Douvikas che però non arriva: azione nata da un possibile fallo ai danni di Pio Esposito, non segnalato dal direttore di gara. Al 24' gran giocata di Diao ma la sua conclusione viene murata, sul pallone che si impenna Alex Valle cerca di arrivare in rovesciata sul pallone disturbato da Dumfries: l'olandese subisce fallo, mentre lo spagnolo viene ammonito, decisione corretta per intervnto imprudente. Al 38' sul contropiede del Como, conclusione di Douvikas respinta in angolo da Bastoni: tocco con il braccio del difensore nerazzurro, ma in posizione assolutamente non punibile, check rapido del VAR che conferma la decisione di Massa. Al 42' Calhanoglu rischia il giallo per un intervento ai danni di Baturina al limite dell'area, solo punizione per il direttore di gara.
Primo giallo per i nerazzurri al 53': giusta la decisione di Massa per un intervento da dietro di Zielinski su Van der Brempt. Corretta anche l'ammonizione di Diao poco dopo: lo spagnolo calcia il pallone contro i tabelloni pubblicitari in segno di stizza per un fallo fischiatogli su Dimarco. Proteste del Como per il fallo di Nico Paz su Sucic che porta al gol del 2-3 firmato da Dumfries, ma non sembrano esserci grossi dubbi. Giusta l'ammonizione per Calhanoglu, che gestisce una palla complicata servita da Luis Henrique: il turco mette giù Baturina e si prende il cartellino. Timida protesta al 75' del Como per un presunto tocco con la mano in area di Calhanoglu, ma il replay mostra chiaramente il controllo con il petto del centrocampista. Pochi secondi dopo ammonito Sucic per un fallo tattico su Diao: giusta la decisione di Massa. Giallo anche per Acerbi al 79' per trattenuta evidente su Baturina: nessuna protesta da parte del difensore dell'Inter. Si unisce al festival delle ammonizioni anche Carlos Augusto che ferma all'83' una possibile ripartenza del Como.
L'episodio più dubbio arriva nel finale: Nico Paz calcia dal limite ma subisce un contatto da Bonny che Massa giudica falloso, ed inizialmente fuori area. Il VAR corregge e assegna il rigore. Tanti dubbi sulla punibilità dell'intervento di Bonny, in quanto sembra più il giocatore del Como a franare addosso all'attaccante ivoriano. Espisodio che fortunatamente non compromette il risultato finale






