Nico Paz la ciliegina, ma resta difficile: torna d'attualità il nome di Diaby
Il nome di Nico Paz resta il sogno per dare qualità e imprevedibilità alla nuova Inter, ma non è l’unico profilo nel mirino. Il talento argentino sarebbe la classica “ciliegina”, mentre la priorità indicata da Cristian Chivu è chiara: servono giocatori capaci di saltare l’uomo e dare velocità alla manovra.
In quest’ottica, secondo il Corriere dello Sport, torna d’attualità anche Moussa Diaby, vecchia conoscenza del calcio europeo e possibile alternativa più immediata. Un profilo diverso, ma funzionale all’idea di un calcio più verticale e intenso.
Il mercato nerazzurro, però, non sarà limitato ai giovani. Anche la proprietà Oaktree Capital Management sembra aver aperto a una strategia più equilibrata. Lo ha confermato il presidente Giuseppe Marotta: “Con i giovani non si vince da soli, serve il giusto mix. L’esperienza e la cultura della vittoria fanno la differenza”. Sulla stessa linea il direttore sportivo Piero Ausilio, che ha sottolineato la necessità di “continuare a investire per alzare il livello qualitativo di un gruppo già competitivo”.
Da qui nasce l’idea di un mercato “ad ampio spettro”, in grado di combinare prospettiva e affidabilità. E non è escluso nemmeno il ritorno a operazioni a costo zero, con l’ingaggio di svincolati di alto profilo, una formula che in passato ha portato risultati importanti.






