Gol, Scudetto e sfottò: Thuram si prende la scena, ora sogna il Doblete e il record di gol
Marcus Thuram si prende la scena nel momento decisivo della stagione e diventa il simbolo dell’Inter campione. I suoi gol, uniti a energia e carisma, hanno acceso la volata finale verso lo scudetto, suggellata da 6 reti nelle ultime 5 giornate. Non solo numeri: l’attaccante francese ha incarnato lo spirito nerazzurro anche fuori dal campo, tra celebrazioni, balletti e provocazioni social che hanno infiammato la rivalità con il Napoli.
In assenza di Lautaro Martinez, La Gazzetta dello Sport spiega come Thuram ha guidato l’attacco con personalità, completando una coppia offensiva che ha dominato la classifica marcatori. Il ritorno dell’argentino restituisce equilibrio, ma è il francese oggi l’uomo in più, chiamato a trascinare la squadra anche nella finale di Coppa Italia all’Olimpico.
La sua crescita è evidente: dopo un periodo complicato, la svolta è arrivata in primavera, anche grazie alla fiducia ritrovata in nazionale. Da lì, una progressione costante che lo ha riportato al centro del progetto tecnico e del futuro del club.
San Siro lo ha definitivamente abbracciato, trasformando ogni sua giocata in entusiasmo puro. E mentre i tifosi celebrano, Thuram guarda avanti: nel mirino ci sono un nuovo trofeo e il record personale di gol in stagione.
Resta un piccolo tabù da sfatare nelle finali, ma il momento sembra quello giusto. Se l’Inter dovesse centrare il doblete, il suo nome entrerebbe di diritto nella storia nerazzurra. E questa volta, da protagonista assoluto. Col Parma ha raggiunto 18 gol stagionali, ora vuole migliorare il suo record stagionale.






