La festa dell'Inter non finisce più. Marotta tra Bastoni e futuro, Thuram scherza e si sfoga
La notte dell'Inter e degli interisti è stata lunghissima, con Dimarco, Thuram, Esposito, Barella e Lautaro Martinez che si sono intrattenuti fino a tardi per festeggiare con i tifosi in Piazza Duomo. Poi è stata la volta dell'indomani, con tutte le celebrazioni del caso e anche con le prese di coscienza dell'impresa che è stata fatta dopo una stagione nella quale erano arrivati zero titoli.
Giuseppe Marotta, Javier Zanetti e Piero Ausilio sono stati tutti d'accordo nel celebrare Cristian Chivu, che al primo vero anno su una panchina di Serie A ha conquistato lo scudetto. Poi è stata la volta anche del mercato, con il direttore sportivo che ha spiegato di non aver ricevuto chiamate dal Barcellona per Bastoni, mentre il presidente ha ammesso che comunque i blaugrana sono interessati.
Uno dei più scatenati sicuramente in casa Inter è Marcus Thuram, che ha avviato una live su Instagram con Calhanoglu e si è tolto qualche sassolino dalle scarpe: "Quest'anno c'è stata tanta cattiveria fuori dal mondo Inter, mi ha fatto male al cuore, c'è tanta gente che non vuole bene all'Inter. Capisco se tifi altre squadre, se da avversario ci fischi, ma certa cattiveria proprio no, vogliono vederci morire, ci odiano. Perché mi scrivono: devi morire? Noi semplicemente facciamo il nostro lavoro, andiamo in campo per fare il nostro meglio".











