Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroQatar 2022FormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta
tmw / inter / I fatti del giorno
Nuovo San Siro, oggi via al dibattito pubblico. Antonello e Scaroni in coro: "Cambiamento necessario"TUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 28 settembre 2022, 00:45I fatti del giorno
di Lorenzo Di Benedetto

Nuovo San Siro, oggi via al dibattito pubblico. Antonello e Scaroni in coro: "Cambiamento necessario"...

Il dibattito pubblico sul nuovo stadio di Milano inizierà oggi e si concluderà il 18 novembre con la presentazione della relazione conclusiva. L'intervento segue le proposte di Inter e Milan per la realizzazione di un nuovo impianto nella zona di San Siro, sarà possibile partecipare sia in presenza che online e si articolerà in cinque appuntamenti: 28 settembre, 3, 17 e 24 ottobre e, appunto, il 18 novembre.

Intanto il presidente del Milan Paolo Scaroni, in conferenza stampa, ha affermato: "Siamo impegnati su San Siro, pensate a quanti soldi abbiamo speso finora, oltre ovviamente a quanto lavoro abbiamo fatto. Se siamo qui è perché crediamo al progetto San Siro. Ovviamente guardiamo anche altrove perché dobbiamo avere delle alternative e poi perché magari troviamo aree con delle caratteristiche che San Siro non ha. Non abbiamo quindi piani B, ma solo diversi piani A. Tempi lunghi? Se un processo decisione impiega tanti anni, è normale che in quel periodo le cose possano cambiare. Tutto cambia e si muove, non rimaniamo fermi. Di fronte a questi tempi così lunghi il mondo cambia. Il Milan ha pure cambiato proprietà. Succedono tante cose. Non dobbiamo decidere domani mattina purtroppo. Se dovessimo decidere domani, alle 7 faremmo la Cattedrale, ma non è così purtroppo. Quindi ci sentiamo liberi".

Infine, sempre in conferenza stampa, sono arrivate anche le parole dell'amministratore delegato dell'Inter, Alessandro Antonello: "Sul campo di San Siro entrambi i club hanno avuto numerosi successi. Il fatto di essere ancora qua a Milano deve fare da trade union fra il glorioso passato e il futuro che i club vogliono vivere e trasmettere alle nuove generazioni. Poi la memoria può essere interpretata a livello architettonico. Ci saranno idee che ascolteremo e che vorremo fare nostre con degli architetti che ci aiuteranno. Il vecchio San Siro non lo vedrete più per un motivo necessario, rispettare la riduzione dei volumi. Poi sulla memoria possiamo sbizzarrirci con tante idee. Fa parte del nostro DNA perché i club hanno un legame importante con San Siro e con la città. Studio di fattibilità? Siamo in una fase di studio di fattibilità, non è ancora un progetto esecutivo. Lo studio di fattibilità serve per trovare un'area e dare dei volumi. Poi la fase di progettazione esecutiva partirà dai vincoli che abbiamo e da lì si svilupperanno le idee architettoniche. Abbiamo scelto Populous perché ci piaceva la loro proposta architettonica. Ora siamo qui a dire che il progetto richiede determinati volumi, poi sulla situazione architettonica avremo tempo di pensarci durante la progettazione esecutiva. La capienza dello stadio? Prima della pandemia la capienza media era intorno ai 60 mila spettatori. Dopo la pandemia c'è una partecipazione più ampia. L'idea è di avere uno stadio da i 60-65 mila posti, su questo stiamo lavorando".