Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / inter / Editoriale
Quanta invidia per i casi Klopp, Xavi e Tuchel: che ci sarebbe di male per Juventus, Milan, Roma e Napoli nell'annunciare oggi il tecnico del futuro?TUTTO mercato WEB
venerdì 23 febbraio 2024, 16:10Editoriale
di Marco Conterio

Quanta invidia per i casi Klopp, Xavi e Tuchel: che ci sarebbe di male per Juventus, Milan, Roma e Napoli nell'annunciare oggi il tecnico del futuro?

Conduttore su Radio Sportiva, in RAI con 90° Minuto e Calcio Totale, è uomo mercato ed editorialista di Tuttomercatoweb
Il Liverpool, il Bayern Monaco e il Barcellona non sono le ultime delle provinciali ma formazioni che per un motivo o per un altro, per una strada scelta o un'altra ancora, hanno deciso. Cambieranno a fine stagione. Jurgen Klopp considera terminato il suo ciclo ad Anfield, si prenderà un anno sabbatico e anche il suo agente negli scorsi giorni ha giurato e spergiurato che la prossima stagione non guiderà nessun club e nessuna Nazionale. I bavaresi hanno sbagliato rotta e perso la loro antica identità della programmazione a lungo raggio: dopo Julian Nagelsmann, salta pure Thomas Tuchel. Magari lo farà anche a stagione in corso, intanto la certezza è che lascerà la Germania un anno prima del previsto. E poi Xavi Hernandez: in Catalogna speravano potesse essere lui l'erede designato di Pep Guardiola, così non è stato e sarà addio.

Vietato restare a scadenza
In Italia invece no. Sembra un tabù, e di fatto lo è, immaginare che Thiago Motta domani annunci che sarà il nuovo allenatore della sua prossima squadra, o magari (difficile) il rinnovo. Che problema ci sarebbe se, ragioniamo per ipotesi, basandoci sulle tracce di mercato di questi mesi e settimane, se Antonio Conte venisse annunciato oggi come prossimo tecnico della Roma, o del Napoli? A cosa, a chi, creerebbe un danno? Il Bayern Monaco annunciò Pep Guardiola con Jupp Heynckes ancora in carica e questi vinse il Triplete prima dello sbarco del tecnico catalano. Invece in Italia sembra addirittura un affronto pensare di restare con un allenatore in scadenza. Valeva per José Mourinho (poi ci è rimasto ed è stato esonerato), adesso si discute della stessa questione per Massimiliano Allegri. Contatto in scadenza nel 2025, il bivio decisivo sembra invece in estate: o parte con buonuscita o rinnova (perché?).


Pioli, Allegri, De Rossi, Sarri, Calzona e tutti i dubbi ancora irrisolti
Su Tuttomercatoweb.com vi racconteremo di una grande estate di cambiamenti nelle panchine. Potrebbero stravolgere il proprio futuro il Milan, la Juventus, la Roma, la Lazio, il Napoli, la Fiorentina, il Torino e via discorrendo. L'unica certezza in questo momento ha un solo nome. Simone Inzaghi. Con lui la società nerazzurra può aprire un ciclo di quelli che nel calcio italiano, purtroppo, non si vedono mai. E se un giorno lui e l'Inter dovessero decidere di separarsi, una preghiera, almeno a loro. Che lo annuncino anche in anticipo, come il successore, senza timori, vergogne o paure.