Altre nove giornate così non si reggono! Un regalo gigante della Lazio...
Ancora non è finita la 29esima giornata di campionato ma, nonostante ciò, l'Inter ha la certezza di arrivare alla prossima partita con un vantaggio di +8 sul Milan secondo, grazie proprio alla sconfitta degli stessi che fortunatamente non hanno approfittato dei punti persi dai nerazzurri contro l'Atalanta. Con questo ritmo però l'Inter rischia di perdere qualche tifoso per strada...
C'è solo che da ringraziare la Lazio...
Questa settimana si poteva trasformare in un incubo, ma alla fine Chivu ha tirato un sospiro di sollievo. Se nella passata stagione proprio la Lazio aveva fatto spegnere il sogno Scudetto, contro il Milan tiene questo sogno ancora acceso. Se in questa giornata l'Inter può godere ancora di un vantaggio di 8 punti è solo grazie alla squadra capitolina che si ritrova 3 punti contro i rossoneri, ma soprattutto evita che proprio i cugini allenati da Allegri possano avvicinarsi pericolosamente. Anche perché l'Inter ha ancora delle insidie nel proprio percorso, squadre che stanno lottando per salvare la propria stagione e contro cui dei passi falsi potrebbero essere messi in conto, almeno non sottovalutati.
Fare paragoni non è mai una cosa positiva, ma proprio la partita che la Lazio ha disputato contro il Milan è un assist per Chivu e compagni. Se si tirano le somme del 2026 della Lazio, finora ovviamente, si possono notare risultati disastrosi. Una squadra lasciata a se stessa, con un Sarri che disperatamente cerca di fare il bene della squadra. Ma queste sono cose extracampo che qui non trovano terreno a cui attaccarsi. Ciò che bisogna vedere di questa partita è la grinta della squadra, la fame, il desiderio di regalare una vittoria ai propri tifosi dopo tanto fango che gli è stato buttato addosso.
Ovviamente l'Inter si trova in una situazione abbastanza diversa, la società ha dimostrato in più riprese il pieno appoggio nei confronti di squadra e allantore. Chivu viagga sulla stessa linea della dirigenza, il tifo non è costantemente in protesta - anche perché non ci sarebbero nemmeno i fondamenti per aizzarne una - in più godono anche di una posizione signorile in campionato. E allora perché questo crollo?
Contro il Milan si è capito, questa non è l'annata per dominare le squadre dello stesso livello, le scorie della finale di Champions sono evidenti, non c'è più quella sicurezza nei propri mezzi nelle serate importanti, ma non è nemmeno il momento di avere un crollo così importante. La partita contro l'Atalanta è stata condizionata da troppi episodi arbitrali che per correttezza intelletuale si deve evitare di trattare per non incorrere in giudizi condizionati.
Chivu ha fatto la scelta migliore in questi casi, due giorni di riposo che servono non solo per smaltire la gara contro l'Atalanta ma anche innscare un black out che cancelli totalmente le ultime settimane dell'Inter. La testa in questi casi è la prima cosa da svuotare, tutti tanno già sognando il ventunesimo tricolore, c'è chi si è già fatto il tatuaggio dando un calcio alla scaramanzia ma dalla Fiornetina in poi i piedi vanno ben saldati a terra. Come dice sempre Chivu, "noi pensiamo partita dopo partita, abbiamo la testa già alla prossima e e poi alla prossima e così andando". Lo scudetto è un sogno distante solamente poco più di due mesi, ma tutto questo tempo con questo ritmo rischia di fare vittime tra i cuori deboli...
Come da due mesi a questa parte è tutto nelle mani dell'Inter, una squadra che in questa stagione ha lottato contro qualsiasi cosa. Che i fischi a Bastoni facciano rendere conto alla squadra che è la più temuta d'Italia, e ci sarà un motivo per questo no?






