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Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 20 maggioTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 21 maggio 2024, 01:00Serie A
di Andrea Piras

Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 20 maggio

Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena ecco le notizie più importanti.
DE ZERBI GUARDA IL MILAN, IPOTESI ARABIA PER BENNACER, VALUTATO PINAMONTI. NAPOLI, SETTIMANA DECISIVA PER GASPERINI, TUTTO SU DOVBYK. MONZA, SE DI GREGORIO VA ALLA JUVE CRAGNO PROMOSSO PRIMO PORTIERE. SASSUOLO, SENZA SALVEZZA POSSONO SALUTARE BOLOCA, PEDERSEN, CONSIGLI E FERRARI. CAGLIARI, CON LA SALVEZZA C'E' IL RINNOVO DI MINA.

La 'Gazzetta dello Sport' oggi in edicola fa il punto sul futuro di Roberto De Zerbi, tecnico che a sorpresa nel week-end ha annunciato il suo divorzio dal Brighton, club a cui era legato da altri due anni di contratto e, soprattutto, da una clausola da 13 milioni di euro. De Zerbi s'è liberato e a margine dell'ultima partita di Premier s'è così espresso sul suo futuro: "Perché vado via? Non abbiamo trovato l'accordo per andare avanti. Abbiamo parlato in diversi momenti, io voglio continuare per la mia strada. So benissimo cosa voglio fare e so che un allenatore deve accettare le politiche del club. Non ho problemi con Tony Bloom (proprietario del Brighton, ndr). Devo dire grazie a Tony e alla sua famiglia, a Paul Barber e alla sua famiglia perché non posso dimenticare quello che mi hanno dato. Loro mi ha dato un'incredibile possibilità". Adesso De Zerbi valuterà con attenzione le opzioni per il suo futuro. Per la rosea, diventa un serio candidato per la panchina del Milan: il club rossonero ha accolto favorevolmente la notizia di un De Zerbi ora libero da vincoli contrattuali e, adesso, sono attesi i primi contatti tra le parti. De Zerbi in passato ha sempre ammesso di voler tornare ad allenare in Italia e di avere nel Milan uno dei suoi punti di arrivo: "Non è un club normale, in rossonero sono cresciuto. Sarò riconoscente al Milan per tutta la vita". Al momento il candidato in cima alla lista delle preferenze rossonere resta sempre Paulo Fonseca, tecnico portoghese che ieri ha fallito l'accesso diretto alla prossima Champions League alla guida del Lille, ma presto le gerarchie potrebbero cambiare: la notizia di un De Zerbi senza contratto può ribaltare tutto lo scenario.

La 'Gazzetta dello Sport' oggi in edicola fa il punto sul futuro di Ismael Bennacer, centrocampista del Milan che tra infortunio e Coppa d'Africa in questa stagione non ha potuto dare ai rossonero lo stesso supporto delle precedenti annate. Il mediano marocchino ha già indicato nell'Arabia Saudita una destinazione gradita per la seconda parte della sua carriera, ovvero tra due anni oppure quando nel 2027 scadrà il suo contratto col club rossonero. Ma per la rosea, una sua partenza già questa estate non è da escludere: molto dipenderà dal tipo di offerta che arriverà da uno dei top club della Saudi Pro League sia al club rossonero che allo stesso calciatore e dal successore di Stefano Pioli alla guida dei rossoneri. Dal canto suo Ismael Bennacer dopo l'ultima sconfitta contro il Torino s'è espresso così: "Io leader da luglio? Per forza, l’anno prossimo farò il possibile. Non sono uno che parla tanto fuori dal campo, sul campo ci sarò sempre e darò sempre tutto. In campionato siamo secondi, ma al Milan non basta arrivare secondi. Abbiamo voglia di vincere. Io ogni anno provo a dare qualcosa di più. Saranno sei anni che sono qui al Milan. Devo imparare questo ruolo da leader e a essere un esempio".

Il Milan valuta Andrea Pinamonti per l'attacco della prossima stagione. Non sarebbe la prima scelta, per quello c'è un budget già predisposto - intorno ai 50 milioni di euro - ma eventualmente andrebbe a prendere il posto di Luka Jovic, in scadenza di contratto e autore di nove reti in tutte le competizioni, alcune anche abbastanza importanti ai fini del risultato. Il serbo avrebbe un'opzione per rinnovare per altri tre anni, ma è probabile che il Milan non voglia far scattare la possibilità, considerato che negli ultimi contatti fra le parti c'era la richiesta di abbassarsi (nuovamente) il contratto. Insomma, Pinamonti - con il Sassuolo in Serie B - rappresenta un'idea concreta. In questo momento è un nome al vaglio, non smentito direttamente dal club rossonero. In questa stagione, tribolata per tutti a Reggio Emilia, ha segnato undici gol, andando vicino al record stagionale di 13. Il Milan è anche uno dei pochi a potersi permettere il contratto dell'attaccante, che percepisce oltre 2.4 milioni a stagione. Il Sassuolo dovrà ridimensionare e lui - come Berardi e Laurienté - avranno mercato in estate. La valutazione di Pinamonti - come già anticipato da TMW - è di 10 milioni. Oltre a lui c'è fermento anche per il centravanti, dopo l'addio di Giroud. Il primo nome rimane quello di Joshua Zirkzee del Bologna.

Settimana da dentro o fuori. Il valzer delle panchine entra nel vivo in Serie A e così sarà anche per il nuovo allenatore del Napoli. La prima scelta della società, del presidente De Laurentiis e del direttore sportivo Manna, è Gian Piero Gasperini da oltre un mese, con l'allenatore dell'Atalanta che fin da subito ha recepito positivamente questo interesse. Le parti in queste ultime settimane si sono confrontate, anche recentemente, e Gasperini è molto allettato dalla possibilità di rilanciare il progetto Napoli dopo questa stagione sciagurata. Ecco perché sabato pomeriggio, subito dopo la vittoria contro il Lecce che ha permesso all'Atalanta di staccare il pass per la prossima Champions League, alla domanda sul suo futuro l'allenatore dell'Atalanta ha risposto così: "Per me la differenza è la sfida, di quanto sei credibile nelle scelte e nelle valutazioni, ma soprattutto la sfida. La Champions conquistata è straordinaria, ma per me è sempre più importante la sfida, capiremo tutto dopo la finale". Parole a cui faranno seguito i fatti perché il confronto tra Gasperini e i Percassi è atteso giovedì, al massimo venerdì, subito dopo la storica finale di Europa League contro il Bayer Leverkusen. La prima finale europea per Gasperini e per la Dea. Il Napoli attende fiducioso l'evolversi degli eventi, consapevole del fatto che questa settimana in un senso o nell'altro sarà decisiva. Tra giovedì e venerdì Gasperini darà una risposta sul suo futuro: se sarà addio, inizierà subito dopo la sua avventura col Napoli, club con cui ha già trovato un accordo di durata triennale. Al contrario, non dovesse Gasperini lasciare l'Atalanta, ecco che il Napoli a quel punto andrebbe sulle altre opzioni: Antonio Conte, Vincenzo Italiano o Stefano Pioli.

Il Napoli, tramite il lavoro di Giovanni Manna, ha già preso una direzione in vista del prossimo mercato estivo quando, salvo colpi di scena, il presidente Aurelio De Laurentiis metterà in atto una sorta di rivoluzione dopo i tanti, troppi problemi di questa sfortunata stagione. La Gazzetta dello Sport individua tre profili buoni per il Napoli del futuro, uno per reparto: in difesa il nome può essere quello di Lucas Martinez Quarta, difensore goleador della Fiorentina che a fine stagione senza rinnovo saluterà i viola. A centrocampo il nome più caldo è quello di Emmanuel Koné del Borussia MOenchengladbach, ma le attenzioni principali saranno ovviamente sull'attacco e sul giocatore che dovrà raccogliere la pesantissima eredità di Victor Osimhen. In questo senso, per il quotidiano, il profilo più caldo oggi è quello di Artem Dovbyk. Centravanti ucraino rivelazione del Girone, in passato era stato seguito anche da altre italiane come Bologna e Torino. Ora è lui il primo nome nell'elenco, vista anche la difficoltà oggettiva nell'arrivare a calciatori come Jonathan David e Santiago Gimenez vista la mancata qualificazione Champions. Dovbyk ha una clausola da 40 milioni di euro e nel caso in cui arrivasse il suo ok ecco che il Napoli potrebbe davvero affondare il colpo una volta concluso il campionato.

Il mercato non è ancora iniziato, ma i club stanno già programmando la prossima stagione, almeno quelli che sono certi del proprio destino. La Juventus ha recentemente ottenuto la qualificazione matematica alla prossima Champions League e, dopo l'esonero di Massimiliano Allegri, sta valutando come muoversi e quali pedine inserire all'interno della rosa. I dirigenti bianconeri, a partire da Cristiano Giuntoli, si stanno guardando intorno per cercare di accorciare quanto più possibile il gap con l'Inter, che ha dominato il campionato in corso. Uno degli obiettivi è sicuramente il portiere Michele Di Gregorio, visto che Wojciech Szczesny ha solo un altro anno di contratto e non sembra intenzionato a spalmarsi l'ingaggio per rinnovare. Il Monza è stato avvisato e le parti si sono incontrate per un primo approccio. L'operazione potrebbe essere facilitata dal fatto che i brianzoli hanno già il sostituto in casa dell'estremo difensore. Secondo quanto appreso da TMW infatti, Alessio Cragno rientrerà alla base dopo il prestito al Sassuolo, anche perché i neroverdi sono retrocessi in Serie B. Dopo due stagioni complicate, nelle quali l'ex Cagliari ha avuto poco spazio (8 presenze totali tra campionato e Coppa Italia), la prossima potrebbe essere quella che lo rilancerebbe tra i titolari in Serie A.

Con la retrocessione in Serie B del Sassuolo la prossima estate rischia di essere di grande rivoluzione e di numerose modifiche riguardanti la rosa neroverde. Tra i giocatori in aria di lasciare la squadra, secondo quanto appreso da TMW, c'è anche Daniel Boloca. Arrivato al Sassuolo l'estate scorsa all'interno di una maxi operazione con il Frosinone che ha visto coinvolti anche i profili di altri calciatori, il centrocampista classe 1998 nella sua prima stagione in Serie A ha messo insieme 30 presenze e 1 gol per un minutaggio complessivo di poco superiore ai 2000 minuti. Da qualche tempo il nome del classe 1998 viene accostato al Bologna che sarà, ma secondo quanto ci risulta i rossoblù non sono da soli: su Boloca si sta muovendo allo stesso tempo anche la Fiorentina.

Dopo una stagione al Sassuolo, il terzino destro norvegese Marcus Pedersen farà ritorno al Feyenoord. Almeno per il momento. Il club neroverde la scorsa estate l'aveva infatti acquistato dalla società di Rotterdam con la formula del prestito con diritto di riscatto che si sarebbe trasformato in obbligo in caso di salvezza. Una condizione che da ieri è venuta aritmeticamente a mancare. Perdersen è legato al Feyenoord da altri due anni di contratto e nel suo primo anno in Serie A ha collezionato 27 presenze. Le sue prestazioni sono state monitorate da diversi club di Serie A e oggi Pedersen è uno dei principali candidati in casa Torino per sostituire Raoul Bellanova, laterale della Nazionale che ha tanto mercato in Premier League. Dovesse partire Bellanova, il Torino potrebbe puntare dritto su Pedersen. Ma dopo l'ultimo week-end lo scenario è cambiato: chi vorrà il terzino norvegese non dovrà più trattare con il Sassuolo, ma col Feyenoord.

Il Sassuolo nella giornata di ieri ha appreso con dispiacere la notizia della matematica certezza di dover ripartire dalla Serie B nella stagione prossima. I neroverdi così retrocedono per la prima volta nella loro storia dalla massima divisione italiana, una situazione che rischia di avere enormi ricadute sulla prossima sessione estiva di trasferimenti degli emiliani. Si prospetta rivoluzione e si preparano a dare il loro addio i principali senatori dello spogliatoio negli ultimi anni. Ha il contratto in scadenza, per esempio, Gian Marco Ferrari (32 anni). Il capitano in questa stagione non ha ripetuto le prestazioni delle ultime, trascinato anch'esso nelle difficoltà vissute dal gruppo, e sembra ormai inevitabile il suo addio. Punta a ricominciare da zero altrove, può diventare un'occasione invitante, un rinforzo d'esperienza per alcune squadre della prossima Serie A. Possibile passo d'addio anche per Andrea Consigli (37 anni). Ormai più vicino ai quarant'anni che ai trenta, l'estremo difensore classe 1987 ha mantenuto un livello di rendimento nel segno dell'affidabilità nonostante la crisi di risultati prolungata. Davanti a lui, però, c'è una scelta personale più grande: continuare a giocare oppure appendere gli scarpini (nel suo caso, più i guanti) al chiodo e iniziare una seconda parte di carriera nel calcio come collaboratore tecnico. Discorso simile per l'altro portiere, Gianluca Pegolo, quest'ultimo addirittura over quaranta (ha 43 anni).


Grande gioia per il Cagliari, che grazie alla vittoria di ieri all'ora di pranzo sul campo del Sassuolo si è regalato la matematica certezza di giocare ancora in Serie A anche nella prossima stagione. Il raggiungimento dell'obiettivo salvezza va ad impattare anche sul contratto di uno dei protagonisti di questo traguardo. Arrivato a gennaio dalla Fiorentina, l'esperto difensore colombiano Yerry Mina (29 anni) ha infatti visto estendersi automaticamente la scadenza del suo contratto con i sardi fino al 30 giugno 2025, aggiungendo così un anno al precedente accordo. Mina, che ieri è stato protagonista di un battibecco per decidere chi dovesse tirare il calcio di rigore (poi trasformato da Lapadula), è stato uno dei migliori dell'intero Cagliari sin dal momento del suo arrivo in Sardegna, nelle ultime ore del mercato invernale. Per lui con il Cagliari 13 presenze in campionato, tutte da titolare, e 2 gol. Nella prima metà di stagione con la Fiorentina per lui invece 7 apparizioni, solo due però dal 1' e nessuna di queste era in Serie A.

LIVERPOOL, SLOT SUCCESSORE DI KLOPP. CHELSEA, DIECI GIORNI DECISIVI PER POCHETTINO. BARKLEY VICINO ALL'ASTON VILLA. BAYERN, DUE SCENARI PER TUCHEL. PSG, PRIMO CONTRATTO DA PROFESSIONISTA PER MAYULU. MONACO, RINNOVA MAJECKI. NIENTE MLS PER MARCO REUS. IPOTESI ARABIA SAUDITA PER GATTUSO.

La notizia era nell'aria da un po', ora c'è l'ufficialità. Arne Slot è il nuovo allenatore del Liverpool. Compito non facile quello del tecnico olandese che arriva a sostituire Jurgen Klopp, salutato ieri dal pubblico di Anfield con una bella festa in campo. Questo il comunicato diramato dal club inglese: "Il Liverpool Football Club annuncia che Arne Slot ha un accordo per diventare il nuovo allenatore del club, assumendo formalmente la posizione il 1 giugno 2024. Il 45enne si unirà ai Reds dal Feyenoord dalla stagione 2024-25 dopo che è stato raggiunto un accordo con il club dell'Eredivisie. Slot sostituirà Jürgen Klopp alla guida della prima squadra dopo la sua decisione di dimettersi alla fine dell'attuale stagione. L'allenatore olandese arriverà dopo tre stagioni di grande successo con il Feyenoord, durante le quali lo ha portato al titolo nel 2023 ed è stato nominato Allenatore dell'anno dell'Eredivisie in due occasioni. Più recentemente, ha aiutato il club di Rotterdam a vincere la Coppa KNVB ad aprile dopo aver sconfitto il NEC Nijmegen per 1-0 in finale. Prima di trasferirsi al Feyenoord, Slot ricopriva la carica di capo allenatore dell'AZ Alkmaar e li aveva portati al secondo posto in classifica, dietro alla capolista Ajax solo per differenza reti, quando la stagione olandese fu cancellata a causa del COVID-19 nel 2019. 20. Durante la sua carriera da giocatore, ha giocato principalmente come centrocampista, giocando per FC Zwolle, NAC Breda, Sparta Rotterdam e PEC Zwolle prima di appendere le scarpe al chiodo nel 2013. Diventerà presto il primo allenatore olandese del Liverpool FC, con il suo primo pre-campionato alla guida della squadra che inizierà a luglio".

Il Chelsea non ha ancora preso una decisione riguardo al futuro di mister Mauricio Pochettino. Come scrive The Telegraph, i dirigenti dei Blues sceglieranno a breve se continuare o meno con l'argentino in panchina. Nonostante la reazione mostrata da Sterling e compagni in quest'ultima parte di stagione, la permanenza dell'ex Tottenham non è infatti per niente assicurata in vista del 2024-2025.

Una vera e propria rinascita. E' quella di Ross Barkley al Luton. Il centrocampista classe 1993 cresciuto nell'Everton ha attraversato un momento di difficoltà quando ha vestito per la seconda volta la maglia del Chelsea. Con i Blues il calciatore inglese infatti, nella stagione 2021-2022, ha collezionato solamente 14 presenze, sei delle quali in Premier League. In campionato però è arrivato l'unica rete di questa stagione che lo ha portato poi, nell'agosto successivo, a lasciare Londra e approdare in Ligue 1. Approdato al Nizza, Barkley è stato impiegato con più regolarità e nella passata stagione ha collezionato fra Ligue 1 e Coppa di Francia ben 28 presenze e una rete tanto da guadagnarsi la chiamata nuovamente della Premier League. Ed è con la maglia del Luton che è arrivata la nuova consacrazione. Nella stagione in corso sono arrivati ben 37 gettoni fra le varie competizioni con cinque reti e sei assist. E adesso c'è la possibilità di cambiare ancora casacca effettuando un nuovo upgrade. Secondo quanto riporta l'edizione online del Guardian, Barkley è infatti ad un passo dall'approdo all'Aston Villa in vista della prossima stagione. L'operazione sembra essere in chiusura e presto potrebbe arrivare l'ufficialità.

"Una stagione senza titoli con il Bayern non è soddisfacente". Parola di Thomas Tuchel. Quest'anno il Bayern Monaco è rimasto troppo presto fuori dai giochi per la Bundesliga, eliminato in semifinale in maniera cocente dalla Champions League per mano del Real Madrid con due reti nel recupero della gara di ritorno ad un passo dall'ultimo atto di Wembley e in Coppa di Germania fuori al secondo turno contro il Saarbrucken, squadra che milita in terza divisione. La delusione certamente è tanta per un club abituato a primeggiare in casa, oltre a lottare per il vertice in Europa. Alla fine la storia di Tuchel è arrivata al capolinea. Lo aveva dichiarato lo stesso allenatore nel corso della stagione. Le strade fra l'allenatore tedesco e i biancorossi di Baviera si separeranno. Resta da capire quale sarà il futuro del tecnico che, secondo quanto riporta Sky Sports UK, o resterà fermo un anno oppure si unirà a qualche club di Premier League. Resta da capire quale possa essere la squadra, o le squadre interessate a Tuchel. Sempre secondo il media inglese Manchester United e Chelsea sarebbero sulle sue tracce. Con i Red Devils ci sarebbe già stato qualche contatto mentre ai Blues sentirebbe che la sua missione non sarebbe del tutto completata.

Bella notizia per il giovane Senny Mayulu. Il centrocampista 18enne si lega al Paris Saint-Germain firmando il primo contratto da professionista che scadrà il 30 giugno 2027. Prodotto del settore giovanile rossoblù, è arrivato nella capitale all’età di 12 anni per legarsi alla prima squadra dalla stagione 2023-2024. Sono già otto le presenze in campionato del ragazzo. "È un grande orgoglio firmare il mio primo contratto da professionista con il Paris Saint-Germain, il mio club preferito - ha detto il calciatore -. È un sogno che si realizza. Ho lavorato duro per realizzarlo. È una felicità immensa per me e per tutta la mia famiglia”. Questo il commento del presidente Nasser Al-Khelaifi: “Siamo contenti che Senny Mayulu firmi il suo primo contratto da professionista con il Paris Saint-Germain fino al 2027. Durante la sua carriera all'interno della nostra Academy, Senny ha puntato molto sul Club e sul successo collettivo della squadra. Ha ancora molto da realizzare con noi. Siamo molto felici che sempre più giovani giocatori della nostra Academy siano la forza trainante del futuro del Paris Saint-Germain. Costruire il nostro Club a partire dal nostro settore giovanile è uno dei principi fondamentali della nostra prossima fase di sviluppo e successo al Paris Saint-Germain".

Schierato a stagione in corso, dopo un avvio in panchina, da Adi Hutter al posto di Philipp Köhn, Radek Majecki ha fatto meglio del titolare e alla fine si è preso il posto tra i pali del Monaco. Autore di 7 clean sheet in 12 partite di Ligue 1 mentre Köhn ne aveva realizzati solo 5 in 22 gare, il 24enne portiere della nazionale polacca è stato una bella sorpresa, tra le migliori rivelazioni della stagione, protagonista del buon finale di stagione del Monaco, che ha concluso, ricordiamo, al 2° posto in Ligue 1. Per premiarlo per il suo grande impatto e consolidare il suo ruolo di numero 1 per la prossima stagione, Majecki ha appena prolungato il suo contratto per altri tre anni. Ottime notizie per il club monegasco, in difficoltà per la scelta del proprio portiere dopo la partenza di Danijel Subasic nel 2019. “L'AS Monaco è lieta di annunciare il prolungamento del contratto di Radoslaw Majecki. Il 24enne portiere polacco è ora legato al club fino a giugno 2028 ", si legge nel comunicato ufficiale pubblicato dalla società del Principato.

Il futuro di Marco Reus non sarà al Charlotte FC. Come riporta Sky Deutschland, il fantasista in scadenza di contratto col Borussia Dortmund avrebbe infatti informato il suo entourage di non essere interessato all'offerta ricevuta dal club di MLS. Il classe '89 resta così in attesa di altre proposte per scrivere l'ultima pagina della sua lunga carriera. Che, almeno stavolta, non sarà tinta di giallo e di nero. Il Borussia Dortmund ha salutato ieri una delle sue più grandi leggende. Marco Reus ha infatti disputato la sua ultima partita in maglia giallonera, trascinando la squadra di Terzic alla vittoria contro il Darmstadt. Un 4-0 in cui il numero 11 ha messo la firma con un gol e un assist, prima di lasciare il posto a Nmecha. L'accoglienza per Reus è stata straordinaria e l'affetto dei tifosi si è sentito durante tutto il match; entrato in campo sulle note dell'Aida, si è commosso davanti al "muro giallo", che gli ha dedicato la coreografia: una gigantesca maglia con il numero 11. Poi, al 38', è arrivata la rete su punizione, a chiudere degnamente una bellissima storia d'amore. A dieci minuti dalla fine, tutti i presenti al Signal Iduna Park si sono alzati in piedi per applaudire il loro beniamino, che ha lasciato il campo mentre i compagni gli tributavano la passerella d'onore.

Nuova esperienza in vista per Gennaro Gattuso. L'allenatore calabrese, stando a quanto riferito da Arab News, è pronto a sbarcare in Arabia Saudita. Il portale arabo scrive di un accordo già raggiunto tra il tecnico e l'Al Taawoun, quinta nell'ultima Saudi Pro League a due giornate dalla fine del campionato. Se terminerà in questa posizione il campionato, il prossimo anno giocherebbe la Champions League 2 asiatica, ossia la seconda coppa continentale in Asia. Gattuso è fermo da febbraio scorso, quando l'Olympique Marsiglia decise di esonerarlo. Nella sua carriera da allenatore l'ex leggenda del centrocampo del Milan ha già vissuto esperienze molto variegate e ha lavorato in ben 7 campionato diversi. In Serie A ha allenato Milan e Napoli, in Serie B Palermo e Pisa, in Svizzera il Sion, in Grecia l'OFI Creta, in Liga il Valencia e infine in Ligue 1 l'Olympique Marsiglia.