Inter, anche ieri Frattesi è rimasto a guardare: Galatasaray o Italia, l’addio è l’unica soluzione
“Non abbiamo ricevuto proposte ufficiali ma siamo aperti ad eventuali confronti”. Perché uno come Beppe Marotta si sbilanci, per quanto possibile, ce ne vuole. Prima della gara con il Bologna, il presidente dell’Inter ha escluso che Davide Frattesi abbia chiesto la cessione, come pure che da Istanbul siano arrivate offerte, ma non ha per nulla chiuso alla possibilità che il centrocampista romano lasci i nerazzurri in questa sessione di mercato.
Un’altra panchina, ora… Anche con i rossoblù, del resto, Frattesi è rimasto a guardare. Come sempre: da novembre a oggi, in campionato, ha giocato solo 18 minuti (più recupero) sui 720 a disposizione. L’ultima - e unica - da titolare in Serie A risale al 4 ottobre, nel 4-1 alla Cremonese. Un desaparecido, più che un’alternativa. Il turno infrasettimanale potrebbe anche regalargli qualche minuto, per quanto Chivu abbia la necessità di impiegare anche i vari Sucic e Mkhitaryan, oltre a Diouf.
Istanbul o Italia, purché parta. Le indiscrezioni sull’assalto del Galatasaray hanno smosso il mercato, e forse era proprio questo il principale obiettivo di chi sta attorno a Frattesi. La destinazione turca, ammesso che il Gala sia davvero pronto all’assalto (da Istanbul arrivano notizie freddine, ma nel gioco del mercato vale tutto, anche nascondersi) non è mai stata la preferita del giocatore. Che ha però ormai la necessità di muoversi: alla finestra ci sono la Juventus, il Napoli, magari anche la Roma. Nessuno è andato oltre, ma non ci può andare nemmeno Frattesi. Quanto all’Inter, le maxi-richieste dello scorso inverno sono nel dimenticatoio: non è certo un giocatore da svendere, anche perché il suo valore non è mai stato messo in discussione, ma pure in Viale della Liberazione sanno benissimo che una situazione del genere è diventata insostenibile.
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