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Inter in vetta con Dimarco e Thuram. Ora la pressione è su Napoli e MilanTUTTO mercato WEB
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ieri alle 07:00Serie A
di Bruno Cadelli

Inter in vetta con Dimarco e Thuram. Ora la pressione è su Napoli e Milan

Il Napoli si ferma. L’Inter fiuta l'odore del sangue e vola sempre più in alto, mettendo quattro lunghezze tra la vetta e la squadra di Antonio Conte. Aspettando il Milan, che questa sera può salire a -1, si può parlare di mini fuga in vetta. I nerazzurri nel gelo del Tardini non tremano e inanellano la stessa vittoria consecutiva in campionato. Nella nebbia di Parma l’ex Dimarco e Marcus Thuram regolano la squadra di Cuesta con un gol per tempo. Prima l’esterno sinistro sbuca come un falco e deposita nell’angolino sfruttando una sponda di Pio Esposito. Il francese sigilla il match nel finale trovando la sua sesta rete in campionato. Quattro in meno del capocannoniere Lautaro Martinez che ieri sera ha sparato a vuoto troppe cartucce. Era accaduto anche contro il Bologna, anche se il gol del raddoppio su corner aveva cancellato alcuni errori da matita blu. le critiche al singolo oggi però lasciano il tempo che trovano perché l'Inter guarda tutti dall’alto. Lo fa con il miglior attacco del torneo e una difesa sempre più blindata, a prescindere dal terzetto che si presenta davanti a Sommer. Il successo al Tardini vale di più perché arriva qualche ora dopo il pareggio della squadra di Antonio Conte contro il redivivo Verona. I nerazzurri sfruttano l’assist dell’undici di Paolo Zanetti, scendono in campo con la cattiveria giusta, e tremano solo quando Ondrejka scheggia l’incrocio dei pali. Questo l’unico guizzo dei padroni di casa, visto che prima dell’occasione ducale l’Inter aveva avuto occasioni in serie. Traverse di Bisseck e Pio Esposito, due chance non sfruttate da Lautaro Martinez, un’altra grande occasione per Sucic nella ripresa. Come contro il Bologna il miglior giocatore avversario è stato il portiere Corvi. Uno a cui evidentemente ha fatto bene la cura Buffon. L’Inter ora è padrona del suo destino e spezza anche le velleità di Gasperini e Spalletti di avvicinarsi alla vetta dopo le vittorie di Roma e Juventus rispettivamente contro Lecce e Sassuolo. La stagione è lunga ma la pressione, ora, è tutta sugli azzurri di Antonio Conte e i rossoneri di Allegri. Il Napoli fra qualche giorno è chiamato a fare il risultato pieno al Meazza. Il Milan sente il peso della responsabilità, nonostante Allegri prediche come un mantra la ricerca del quarto posto. Scalzare l'Inter dal vertice, oggi, è impresa per pochi.