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Inter-Napoli da brividi. Chivu sfida Conte, scontro diretto per la vettaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:00Serie A
di Bruno Cadelli

Inter-Napoli da brividi. Chivu sfida Conte, scontro diretto per la vetta

Un uomo cresciuto ai piedi della montagna come Cristian Chivu non ha paura della vetta, nemmeno quando si tratta di uno scontro diretto che, per citare proprio l’allenatore rumeno, “può indirizzare la stagione”. Inter-Napoli provoca brividi e vertigini. Sembra ieri, eppure dalla partita d’andata vinta dal Napoli 3-1 - con un’onda lunga di polemiche - è passata una vita calcistica. L’Inter ha macinato gioco e punti. Il Napoli ha vissuto a corrente alternata, con un blackout, quello della partita contro l’Hellas, che ha lasciato la squadra a meno quattro punti da Lautaro Martinez e compagni. La pressione cala inesorabile su entrambe le squadre, perchè se da un lato l’Inter potrebbe alzarsi sui pedali per una mini fuga, dall’altra il Napoli vincendo a Milano rimetterebbe in discussione un campionato fatto di sorpassi e contro sorpassi. “Il campionato è una maratona e abbiamo avuto la forza di rialzarci mettendoci in discussione. Speriamo di essere meglio rispetto alla partita di ottobre. Quella partita era stata condizionata da certi episodi. Ci siamo anche allenati ad accettare l’ingiustizia". In questa dichiarazione di Cristian Chivu - sempre attento a dosare ogni parola - c’è tutta o quasi la crescita dell’Inter negli ultimi mesi. Oggi a Milano l’Inter sarà spinta da uno stadio tutto esaurito ma Conte, uomo da arena e battaglia, ha dalla sua una particolare inclinazione a non farsi schiacciare da un ambiente ostile. Dopo la conferenza stampa di ieri l’unico indizio dato da Chivu sulla formazione è la titolarità di Luis Henrique, sempre sotto la lente di ingrandimento aspettando il rientro di Dumfries, forse a fine febbraio. Oggi a San Siro Chivu non dovrebbe sorprendere anche se ha “sempre dubbi di formazione”, pensando anche alle mosse dell’avversario. Lautaro e Thuram ci saranno dal primo minuto e sarà interessante vedere se ci saranno nuovamente scintille tra l’argentino e Antonio Conte. “Noi dobbiamo pensare al campo e non dobbiamo farci influenzare - ha detto Chivu - parlando anche di “disciplina mentale che doma i pensieri”. Il cervello in mezzo al campo sarà ancora quello di Calhanoglu, con Zielinski e Barella. Noa Lang potrebbe essere per il Napoli la carta per sparigliare il banco, come Neres all’andata. Lavoro in più per il terzetto nerazzurro imposto da Bisseck, Akanji e Bastoni. Interessante capire l’atteggiamento tattico dei nerazzurri nei confronti di Hojlund, bravissimo ad attaccare la profondità. Questione di dettagli, si dirà. Ma saranno proprio quelli a fare la differenza.