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Il paragone di AS: "Bellingham non è Cassano, oggi al Real sarebbe impossibile sgarrare"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Oggi alle 15:12Calcio estero
di Michele Pavese

Il paragone di AS: "Bellingham non è Cassano, oggi al Real sarebbe impossibile sgarrare"

Un editoriale che farà discutere, quello pubblicato poco fa dal quotidiano spagnolo AS. La firma è quella prestigiosa di Tomas Roncero, che rassicura i tifosi del Real Madrid: Jude Bellingham è molto diverso da Antonio Cassano, un talento frenato dagli eccessi, la cui esperienza nella capitale spagnola è ancora oggi fonte di dibattito. "Capisco che qualche collega o una parte dei tifosi si sia infastidita per la celebrazione pittoresca di Jude Bellingham dopo il suo gol capolavoro contro il Monaco. È curioso che il centrocampista inglese abbia voluto rappresentare, in modo quasi teatrale, una risposta a tutto il fango che gli viene riversato addosso sui social network: quel letamaio moderno dove l’elogio è merce rara e l’insulto è la norma quotidiana. Paradossalmente, così facendo, Jude ha dato visibilità a critiche che molti tifosi del Real Madrid nemmeno conoscevano. Non tutti, per fortuna, consumano il fast food tossico delle reti sociali". Il giornalista continua: "Bellingham ha 22 anni e ha tutto il diritto di concedersi qualche uscita serale, con la fidanzata o con gli amici. Madrid è una città splendida e irresistibile a qualsiasi ora. L’unica cosa davvero criticabile sarebbe farlo a scapito del riposo o della condizione fisica. Ma qui sta il punto chiave: oggi, nel calcio d’élite, questo rischio semplicemente non esiste più". Ed ecco che il paragone prende forma: "I club di vertice dispongono di nutrizionisti, dietologi, fisiologi e analisti pronti a intervenire al minimo segnale fuori controllo. Se un giocatore sgarrasse, verrebbe scoperto immediatamente. Per questo è impossibile rivedere un caso come Antonio Cassano: l’italiano ingrassò tra cornetti inzuppati nel latte e notti sregolate, simbolo di un’epoca ormai tramontata. Bellingham è l’esatto opposto: un atleta moderno, curato in ogni dettaglio, con una professionalità totale. Non è un talento ingestibile, ma un fuoriclasse disciplinato. E soprattutto, è un calciatore straordinario".