Bodo agli ottavi, Knutsen critico: "Continuavamo a perdere palla, spaventati nel primo tempo"
È una favola calcistica quella del Bodo/Glimt, club che rappresenta una città da 50mila abitanti e capace nel giro di due round a sbattere fuori dalla Champions League la finalista della scorsa edizione, nonché attuale capolista della Serie A (a +10 sul Milan). Si tratta infatti dell'Inter di Chivu e Kjetil Knutsen, visibilmente emozionato al momento del triplice fischio che ha sancito il trionfo per 2-1 a San Siro, ha espresso le prime sensazioni a TV 2: "Da dove dovremmo iniziare? Se dovessimo riassumere la partita, penso sia chiaro che siamo sembrati un po' spaventati e ansiosi nel primo tempo", la prima analisi.
"In difesa siamo stati ok, ma semplicemente non abbiamo osato fare nulla con la palla, continuavamo a perderla", la dura critica mossa dall'allenatore del Bodo nonostante il successo complessivo di 5-2 tra andata e ritorno. Salvo poi slittare sulla ripresa: "Sento che abbiamo avuto un controllo molto migliore nel secondo tempo. Si è trasformata in una gara difensiva. Dobbiamo essere onesti e ammettere che non era esattamente come avevamo immaginato che si sarebbe svolta la partita, ma il gol che abbiamo segnato in occasione del nostro 2-0 è stato assolutamente fantastico", ha confidato Knutsen.
"E questo è un po' tipico nostro: in qualche modo riusciamo a mettere insieme qualcosa quando ne abbiamo più bisogno", la conclusione del tecnico che affronterà molto probabilmente una tra Sporting Lisbona e Manchester City agli ottavi di Champions League.
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