Inter, +60 sulla Juve in cinque anni. Ma i bianconeri nello stesso periodo hanno speso 356 milioni in più
I dodici punti di vantaggio con cui l’Inter si appresta a ospitare la Juventus, nel derby d’Italia in programma questa sera, raccontano il gap costruito in campionato. Non oggi, ma negli ultimi anni: considerando gli ultimi cinque campionati - compreso quello in corso -, anche escludendo i 10 punti di penalizzazione comminati alla Juve nel 2022/2023, la formazione nerazzurra ha ottenuto ben 60 punti in più degli storici rivali. È una quota che vale la parte sinistra della classifica: non basta per la Champions, ma poco ci manca.
A rimarcare questa differenza, c’è un altro gap. Quello scavato, tutto al contrario, dalla Juventus sul mercato. Al netto degli ingaggi - quelli dell’Inter sono superiori, ma di poco e comunque la Juve è seconda - non c’è paragone tra le rispettive spese per i trasferimenti. Nella stagione in corso, tra estate e inverno, la società bianconera ha speso circa 137 milioni di euro sul mercato, con un disavanzo di 50 milioni rispetto alle entrate. E nella cifra non c’è il riscatto obbligatorio di Lois Openda, da altri 40 milioni, che spingerebbero il passivo totale a 90 milioni. L’Inter, tornata più attiva dopo la fine dell’era Zhang, ha speso 93 milioni di euro, con un disavanzo da 45, ai quali sono da aggiungere i 15 milioni per riscattare Manuel Akanji, che portano il disavanzo a 60. Comunque lontano.
Negli anni, del resto, sul mercato non c’è stata storia, in maniera inversamente proporzionale rispetto ai risultati sul campo. La scorsa stagione l’Inter ha chiuso il saldo del mercato a -57, mentre la Juventus a -87. L’anno prima, Inter addirittura a +54 e Juve a -28. Nel 2022/2023, c’è l’eccezione: Inter a -40 e Juve a -12. Ma l’anno prima il gap era stato siderale: +165 l’Inter (fu l’estate degli addii di Hakimi e Lukaku), mentre la Juve a -77.
In estrema sintesi, nei cinque campionati in cui l’Inter, vincendo uno scudetto, ha messo 60 punti di distanza tra sé e la Juventus, i bianconeri hanno riversato sul mercato una cifra attorno a 294 milioni di euro. Mentre i nerazzurri hanno un saldo positivo di 62 milioni: sono 356 milioni di differenza, e sul campo non si sono visti per nulla.
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