Retroscena Juventus, Spalletti ieri ha parlato alla Continassa: "Mi rendete orgoglioso"
Luciano Spalletti ha scelto poche parole, ma pesate una a una. Come racconta Tuttosport, all’indomani della notte di San Siro, con la delusione ancora viva, il tecnico ha radunato la squadra e ha lanciato un messaggio semplice e diretto: "Mi rendete orgoglioso". Una frase che non suona di circostanza, ma che arriva dopo giorni complicati e risultati che non hanno premiato quanto prodotto sul campo. Il gruppo, scosso ma compatto, aveva bisogno proprio di questo: sentirsi riconosciuto e sostenuto.
La Juventus si prepara ora a una sfida delicatissima a Istanbul contro il Galatasaray, in un contesto non semplice. I bianconeri arrivano da una serie di gare dispendiose - tra Coppa Italia e campionato - e devono fare i conti con l’infortunio di Holm e i dubbi su Thuram. Gli avversari, invece, hanno avuto più tempo per recuperare energie e sono reduci da un netto successo. Le difficoltà, dunque, non mancano. Spalletti però ha voluto spostare l’attenzione altrove, ovvero sulla prestazione, sull’atteggiamento, sulla mentalità mostrata soprattutto nel secondo tempo contro l’Inter. Niente alibi, nemmeno quelli arbitrali. La squadra ha reagito sul campo, restando concentrata e compatta. È da lì che si riparte.
Il tecnico ha parlato da guida esperta, quasi da padre, cercando di trasformare la frustrazione in motivazione. Anche lo staff ha lavorato per alleggerire la pressione, optando per una giornata di “allenamento invisibile”, più mentale che fisico. Per Spalletti, l’orgoglio ferito può diventare la leva decisiva. La Juve sa cosa deve fare, ma soprattutto sa cosa vuole: rialzarsi subito.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






