Ancora i rigori: croce e delizia della Nazionale italiana, da USA '94 a Euro 2020. Passando per il 2006
Di nuovo i rigori. Per la quattordicesima volta nella sua storia, la Nazionale italiana deciderà la propria sorte dagli undici metri, dopo l’1-1 maturato nei 120 minuti in Bosnia ed Erzegovina, validi per l’accesso alla fase finale dei Mondiali di calcio 2026. Il bilancio, per ora, è in negativo: sei volte hanno vinto gli azzurri, sette invece è arrivata una sconfitta.
Gioia e dolori. Le ultime volte è andata bene: a Euro 2020, sia in semifinale che in finale la Nazionale ha vinto ai rigori. Inevitabile anche citare il 2006, il 6-4 dcr ai danni della Francia nell’ultima affermazione iridata dell’Italia.
Doloroso, invece, il pensiero se si va a Usa ’94: l’errore di Roberto Baggio è una ferita aperta, nella memoria collettiva italiana, nel caldo di Pasadena. Anche nel 1990, nell’edizione casalinga dei Mondiali, la corsa azzurra si fermò ai calci di rigore, ma in quel caso in semifinale con l’Argentina, nel clima surreale dello stadio San Paolo di Napoli che tifava per la nazionale di Diego Armando Maradona.
Il live TMW di Bosnia-Italia
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