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Il derby è del Milan, Pancaro: "Ora la pressione è tutta sulle spalle dell'Inter"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 11:30Serie A
di Daniele Najjar

Il derby è del Milan, Pancaro: "Ora la pressione è tutta sulle spalle dell'Inter"

Un altro derby portato a casa e chissà, magari anche il dubbio instillato nella mente della capolista, nella corsa per lo Scudetto. Il Milan esce dalla Stracittadina come meglio non poteva: la squadra di Allegri da un lato ha blindato la Champions, dall'altro non ha poi molto da perdere nel tentare la rimonta. L'ex difensore rossonero ed oggi allenatore, Giuseppe Pancaro, ha analizzato alcuni temi legati al Diavolo e non solo per TuttoMercatoWeb.com. Questo derby può avere ripercussioni sul percorso dell'Inter per lo Scudetto? I nerazzurri avranno un calendario non facile ora. "L'Inter rimane favorita per la vittoria dello Scudetto. Tuttavia dopo il successo di ieri del Milan, tutta la pressione passa sulle spalle della squadra di Chivu. Che passa da un campionato quasi mai messo in discussione, con una situazione mentale di gestione, al fatto di sapere, ora, di non poter più sbagliare". Cosa si aspetta ora, quindi? "Bisognerà vedere come l'Inter sarà in grado di gestire questo nuovo aspetto mentale, questa pressione, appunto, che le ha messo il Milan. Anche perché mancano ancora tante partite, ci sono tanti punti in palio. La sensazione è che il Milan in questo momento stia meglio dell'Inter, sia da un punto di vista mentale che fisico. Il Milan poi non ha niente da perdere: per questo la pressione ora è tutta sulle spalle dell'Inter". Quali sono i meriti di Allegri? "Allegri ha sicuramente grandi meriti. Da subito è riuscito a dare un'identità precisa alla sua squadra". E cosa gli manca per alzare l'asticella l'anno prossimo? "Io penso che la rosa del Milan ad oggi sia già molto competitiva, lo dimostra il campionato che sta facendo. Per fare il salto definitivo di qualità, al Milan serve veramente poco. Un paio di giocatori, che però facciano la differenza, dei top player. Sicuramente un difensore forte e forse un altro giocatore in attacco, un centravanti o un esterno d'attacco". Il Milan dovrebbe preoccuparsi dei rumor sull'interesse del Real Madrid per Allegri? "Questo non lo so, sicuramente il Milan in questo momento deve fare di tutto per tenere Allegri e continuare il percorso fatto in questo campionato, visto che i risultati sono sicuramente molto positivi". Solo la Coppa Italia può cambiare la stagione della Lazio? Che ne pensa delle discussioni fra Lotito, Sarri e l'ambiente? "È una situazione molto complessa. Ormai il rapporto fra la tifoseria e la società credo sia compromesso. Al punto che anche una eventuale vittoria della Coppa Italia non penso che potrebbe far cambiare niente. In tutto questo i continui botta e risposta fra la società e Sarri non fanno altro che alimentare questa situazione negativa, non fanno bene. Mi dispiace molto vedere la Lazio in questa situazione e nella parte destra della classifica. Non so veramente quale possa essere la soluzione per riportare serenità nell'ambiente". La Fiorentina è ancora lì sotto: quanto si deve preoccupare? "Penso che debba essere preoccupata già da un po', queste rischiano di essere annate maledette. Quando parti con una squadra forte, un allenatore forte e per una serie di circostanze il campionato si incanala in modo negativo, devi assolutamente stare molto attento. Cercando in tutti i modi di limitare i danni. Non è un compito facile, perché sta facendo fatica a tirarsi fuori dai bassifondi della classifica".