Sprofondo Tottenham: i big che possono partire in estate in caso di retrocessione
Il Tottenham sprofonda, mai nella storia aveva perso sei partite consecutive e Igor Tudor adesso rischia già l'esonero. L'addio a Thomas Frank è stata una scelta difficile da comprendere per gli Spurs, ancor di più adesso che la formazione londinese è crollata non solo in campionato ma anche in Champions League col 5-2 di due giorni fa contro l'Atletico Madrid. E non c'è solo lo spettro della Championship che si avvicina.
Ci sono anche tanti big che stante la situazione potrebbero fare le valigie nella prossima stagione. Retrocedere per gli Spurs vorrebbe dire andare incontro a un bagno di sangue economico di dimensioni epocali. Negli scorsi giorni la BBC ha spiegato che la perdita nei conti sarebbe tra gli 80 e i 90 milioni di euro: i diritti tv da 154 milioni compensati solo in parte dai 52 milioni di paracadute. I -60 stimati dal botteghino e altrettanti dal lato commerciale, solo i tagli al monte ingaggi dovrebbero far respirare il club: tante clausole pronte ad attivarsi decurterebbero gli stipendi fino al 50%, gli Spurs hanno 158 milioni di euro di monte ingaggi lordo a stagione.
Chi rischia dei big? Con una situazione del genere, in pratica tutti. Cristian Romero è pronto a salutare, il campionato 27enne ha richieste da tutte le big d'Europa. E con lui anche Micky van de Ven, compagno di difesa ventiquattrenne, già richiesto da tutte le grandi di Premier League. Potrebbero presto tornare in Italia sia Guglielmo Vicario che Destiny Udogie, potrebbe lasciare anche il centrocampista Pape Matar Sarr che ha estimatori in tutta Europa e difficilmente immaginiamo una stagione in B inglese per i vari Xavi Simons, Conor Gallagher, Mathys Tel e Richarlison. Rischia una vera e propria diaspora il Tottenham in caso di Championship ma, a prescindere, alcuni big potrebbero chiedere comunque di partire senza l'Europa...
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