Toni: "Como sorpresa, Fiorentina delusione. Al Milan serve un 9 forte, non tre così così"
Intervenuto in zona mista a margine del World Legends Padel Tour 2026, evento che ha raccolto a Milano tanti ex campioni, l'ex attaccante Luca Toni ha parlato così dei temi d'attualità del calcio italiano. Queste le sue dichiarazioni raccolte da TMW: "Oggi mi piace Pio Esposito, è un centravanti forte e grosso, alla vecchia maniera. Mi fa piacere stia andando bene. Ha la testa giusta, all'Inter ha Lautaro e Thuram davanti che gli insegnano tanto. Nazionale? Vediamo, decide Gattuso".
Sulla corsa scudetto: "Penso che il Milan sia l'unica squadra che può mettere un po' di pepe a questo finale di stagione, ma l'Inter resta la più forte e ha sette punti di vantaggio. La squadra di Allegri fa grandi gare, ma perde anche punti con le piccole. L'Inter secondo me è molto più avanti".
Sulla rivelazione del campionato: "Il Como, che è passato dalla salvezza alla Champions in pochi mesi. Ha preso giocatori forti, ha un allenatore bravo, il Como mi piace".
Sulla delusione del campionato: "La Fiorentina, che ha speso milioni e milioni sul mercato ma adesso lotta per non retrocedere. Qualcuno ha sbagliato se hanno cambiato allenatore e dirigenza, significa che molte cose non sono andate bene. L'importante ora è salvarsi, per poi riprogrammare e ripartire. È arrivato Paratici, che è molto bravo".
Sul centravanti che serve al Milan: "Me ne aspetto uno forte davvero, anziché tre o quattro così così. In Italia non devono venire giocatori a fine carriera, ma calciatori da Milan, Inter o Juve. Meglio se altri club li vogliono e loro scelgono comunque il Milan".
Su Gattuso: "Stiamo vicini a Rino, facciamo il tifo per l'Italia e speriamo che i giocatori facciano il loro. Dobbiamo andare al Mondiale".
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