Caso Bastoni, parla anche il tifoso interista Filippo Magnini: "I fischi avversari? Fanno ridere"
In casa Inter i tifosi tirano un sospiro di sollievo dopo il ko del Milan, tra questi c'è anche il campione di nuoto Filippo Magnini, grande supporter nerazzurro che ha parlato ai microfoni di Tuttosport. Queste le sue parole: "Quante partite mancano alla fine? Nove. Allora non può essere ancora scudetto. Solo un folle penserebbe che sia già fatta! Poi certo otto punti di vantaggio non sono pochi ma dobbiamo continuare a vincere, a fare punti".
Magnini si è anche espresso sul caso Bastoni: "Io penso che quello che ha fatto Bastoni, che sicuramente è stato sbagliato, forse l'hanno fatto quasi tutti i giocatori di calcio nella loro vita. I fischi? Mi fanno un po' ridere ma penso e spero che Bastoni sia superiore e che riesca a farsi scivolare certe critiche addosso. A chi dice che non dovrebbe andare in Nazionale dovremmo ricordare che se togliessimo la possibilità di andare in Nazionale a tutti i giocatori che hanno fatto una “cavolata” in carriera non ci andrebbe più nessuno probabilmente. Ma non solo in Italia".
Infine, Magnini non vedrebbe nello scudetto una 'consolazione' dopo le eliminazioni in Champions e Coppa Italia: "Quando si vince, se si dovesse vincere, non è mai un premio di consolazione perché vorrà dire che sei la squadra più forte d’Italia. Poi se la squadra più forte d'Italia non riesce a vincere la Champions vuol dire che gli avversari sono stati più bravi di te. La Champions è una competizione ambitissima da tutte le grandi squadre d’Europa. Non è che si vince così facilmente".
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