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Il curioso caso di Michael O'Neill: è sia ct dell'Irlanda del Nord che allenatore del BlackburnTUTTO mercato WEB
Oggi alle 13:35Serie A
di Dimitri Conti

Il curioso caso di Michael O'Neill: è sia ct dell'Irlanda del Nord che allenatore del Blackburn

Ancora dieci giorni e sarà tempo per l'Italia di misurare la propria voglia di raggiungere i Mondiali che mancano ormai da due giri, per il playoff di qualificazione che vedrà come primo ostacolo sulla strada del ct Gattuso e dei suoi ragazzi l'Irlanda del Nord, per poi - in caso di vittoria, naturalmente - andare a giocarsi l'atto decisivo in trasferta contro la vincente tra Bosnia e Galles. C'è curiosità attorno a una nazionale, quella dell'Irlanda del Nord, non troppo conosciuta nelle stanze del calcio italiano. A partire dalla figura che la guida, quella di un commissario tecnico sui generis, una figura dal doppio incarico che anche nella nostra Serie A abbiamo visto comparire due campionati fa. Proprio come Calzona, che per qualche mese ha alternato i ruoli di ct della Slovacchia e allenatore del Napoli, O'Neill è allo stesso tempo sia il selezionatore dell'Irlanda del Nord che il tecnico del Blackburn, squadra di Championship (seconda divisione in Inghilterra) per la quale ha accettato l'incarico un mese fa, il 13 febbraio. Mentre l'altro incarico lo ricopre da ben più tempo, essendo stato nominato ct della selezione biancoverde ormai nel dicembre del 2022. Tra l'altro, O'Neill ha anche garantito un discreto impatto al Blackburn, visto che ha raccolto la squadra in zona retrocessione portandola al momento fuori dai guai, al 19° posto. In 7 partite alla guida dei Rovers, ha messo insieme 3 vittorie, altrettante sconfitte e un pareggio. Meno esaltanti, ma comunque altrettanto solidi, i numeri delle 30 partite di O'Neill ct della selezione del suo paese natale: 12 vittorie, 4 pareggi e 14 sconfitte, ma anche la porta tenuta aperta per un sogno Mondiale che la piccola isola a Nord della Gran Bretagna si augura di poter vivere. A proposito del doppio incarico, a O'Neill è stato chiesto anche questo nella sua recente conferenza stampa post-convocazioni. E il tecnico ha così spiegato la cosa: "Si è presentata quest'occasione, che mi ha subito attratto: dopo aver discusso la questione con la IFA (Federcalcio dell'Irlanda del Nord, ndr) e il Blackburn, abbiamo ritenuto che l'opzione fosse percorribile. Credo di essere in grado di gestire la cosa, che anzi porterà benefici a entrambe le parti". Qualche tifoso nordirlandese non è però del tutto d'accordo con la scelta del doppio ruolo di O'Neill, e qualcun altro evidenzia per esempio che tra maggio e giugno il Blackburn potrebbe ancora star giocandosi la salvezza, con a quel punto anche un Mondiale (eventuale) da dover preparare. O'Neill però ha spiegato: "Se avessi pensato anche per un solo secondo a possibili distrazioni verso l'Italia, non avrei colto la chance. Questo vale anche per il Blackburn, la verità è che da novembre a marzo c'è un periodo lungo con molto tempo libero. Noi l'Italia l'abbiamo osservata il più possibile, da qui a marzo non farò altro che osservare partite e giocatori, i preparativi per il centro di allenamento procedono bene". C'è però chi fa notare che solo cinque giorni prima di Italia-Irlanda del Nord, O'Neill sarà sulla panchina del Blackburn per la sfida di Championship contro la capolista Middlesbrough: "Conosco benissimo la mia squadra, so già chi sceglierò per marzo e anche chi potrei schierare. Dopo la partita del 21 contro il 'Boro sarò in hotel, aspettando che tutta la squadra si presenti. Per me sarà un vantaggio il fatto di potermi allenare sul campo, invece di aver fatto quattro mesi fermo. In questo momento della stagione è fattibile, tra settembre e novembre no. È stato già raggiunto un accordo, per arrivare fino a fine stagione e nulla più. Non si tratta di lasciare l'Irlanda del Nord, questo non è il punto".