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Possibile doppietta Inter, Ottavio Bianchi: "Sono abituati a vincere, il mio Napoli non lo era"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 08:37Serie A
di Dimitri Conti

Possibile doppietta Inter, Ottavio Bianchi: "Sono abituati a vincere, il mio Napoli non lo era"

L'allenatore Ottavio Bianchi, il quale fa parte della ristretta cerchia di vincitori della doppietta nazionale con Serie A più Coppa Italia, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport di oggi: "A un certo punto il mio compito era diventato solo smorzare l'entusiasmo, anche a costo di farmi odiare. Feci una gaffe, mentre tutti i giocatori e la città di Napoli festeggiavano il primo scudetto, sono entrato negli spogliatoi a fare scena, con la faccia dura: 'Che festeggiate? Non abbiamo ancora vinto niente'. Mi hanno guardato come fossi matto… Poi però abbiamo vinto anche la Coppa Italia". E ancora, prosegue Bianchi: "Rifarei tutto, è stato bello vincere una Coppa Italia giocata quasi tutta con giovani, e napoletani, che non avevano trovato molto spazio in campionato. Per quello non bisogna ricordare quella stagione come 'il Napoli di Bianchi' o 'di Maradona'. E il periodo successivo a quei due successi è stato molto gratificante. Quando sei in società non abituate a vincere, è facile farsi trascinare dagli entusiasmi prima del previsto. Ma mi hanno insegnato a passare il traguardo, prima di alzare le braccia al cielo. E sapevo che la volata finale sarebbe stato il momento più pericoloso". Ma Bianchi si aspettava che Chivu potesse pensare di farlo con l'Inter già al suo primo anno sulla panchina nerazzurra? Prosegue e conclude: "Penso sia stato agevolato dal fatto che le altre hanno rallentato, poi in coppa può far giocare seconde linee valide e fresche. Dato non secondario, l'Inter è abituata a vincere. Il mio Napoli non lo era. Mi guardo bene dal dare suggerimenti a Chivu".