Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Serie A
Caso Rocchi, l'Inter non è indagata. Scudetto vicino ma Calhanoglu rischia la finale di RomaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:00Serie A
di Bruno Cadelli

Caso Rocchi, l'Inter non è indagata. Scudetto vicino ma Calhanoglu rischia la finale di Roma

C’è chi parla già di “tanto rumore per nulla”, ma il vento del caso Rocchi si è appena alzato, ed è presto per capire se sarà una brezza – comunque gelida e tagliente – oppure un grido di burrasca capace di spaccare in due il calcio. Per ora, ci limitiamo ai fatti: nell'ambito dell'inchiesta per frode sportiva “l’Inter e i suoi dirigenti non sono indagati". Lo si è appreso ieri dall’ANSA che ha citato fonti qualificate della Procura di Milano. Le persone iscritte nel fascicolo d’indagine, infatti, sono tutte legate al mondo arbitrale e le partite finite nel mirino del pm Maurizio Ascione non sono di questo campionato. Dopo le parole del presidente nerazzurro Giuseppe Marotta prima di Torino-Inter, quindi, nessuna novità sostanziale. La notizia ribattuta dalle agenzie infatti era nell’aria già da sabato 25 aprile, quando i social si sono comunque trasformati (pur senza informazioni certe) in un tornado di commenti, illazioni, processi sommari. In Procura, sempre secondo quanto citato dalle agenzie, si respira un clima di tensione. Un’aria che sembra legata alla gestione dell'indagine da parte del pm rispetto ai vertici dell'ufficio. Non è un dettaglio, ma ad oggi non merita un approfondimento, visto che l’indagine non è conclusa e il filone della giustizia sportiva eventualmente dovrà fare il suo corso. La notizia di ieri ha portato un clima sereno ad Appiano Gentile, dove per la verità non si respirava comunque un’aria di tensione. Chivu al termine del match con i granata era stato netto, come sempre, sottolinenando quanto per lui contasse solo il lavoro sul campo. Proprio il campo non strappa un sorriso al tecnico rumeno, visto che dopo Luis Henrique (che ha saltato il match cin i granata) si è fermato per un problema muscolare anche Hakan Calhanoglu. Il turco sembra essere addirittura a rischio per la finale di Coppa Italia, quando Chivu conta di recuperare Lautaro Martinez. La data segnata sul calendario però ora è quella di domenica 3 maggio, quando l’Inter battendo il Parma si laureerebbe campione d’Italia per la ventunesima volta nella sua storia. Poi ci sarà anche da progettare il futuro, perché dal prossimo anno qualcosa cambierà. E potrebbero anche essere modifiche non così banali.