Inchiesta arbitri, svolta dalla Procura. La Gazzetta dello Sport: "Nessun club è indagato"
"Nessun club è indagato". La Gazzetta dello Sport apre la sua prima pagina odierna con il virgolettato attribuibile e fatto filtrare ieri dalla Procura di Milano in merito all'inchiesta sul mondo arbitrale scoppiata negli ultimi giorni: "Inchiesta arbitri, svolta dalla Procura. 'L'Inter non è coinvolta. Interrogati in 30 del mondo arbitrale, per ora accusati Rocchi e altri quattro". Nel mirino cinque gare, non di quest'anno. Tommasi è il nuovo designatore".
Di spalla trova invece spazio la notizia dell'infortunio di Luka Modric che termina in anticipo la stagione ("Modric, stagione finita. Zigomo operato, fermo 6/8 settimane. Mercato: sì a Gila") e la situazione del rinnovo di contratto di Dusan Vlahovic con la Juventus ("Juve, Vlahovic si riavvicina. Rinnovo di 2 anni").
Nell'ambito dell'inchiesta per frode sportiva "l'Inter e i suoi dirigenti non sono indagati". Lo si apprende da fonti qualificate della Procura di Milano, come reso noto ieri da diverse agenzie di stampa inclusa l'ANSA. Le persone iscritte nel fascicolo d'indagine sono tutte legate al mondo arbitrale e le partite finite nel mirino del pm Maurizio Ascione sono quattro o cinque e non sono di questo campionato. Indagati per ipotesi di concorso in frode sportiva sono, come detto, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi e il supervisore VAR Andrea Gervasoni, entrambi autosospesi, oltre agli addetti al VAR Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca. A questi si aggiunge Daniele Paterna, indagato però per false informazioni al pubblico.










